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LA NOTTE DEI DEMONI (Night of the demons) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di Kevin S. Tenney, con Linnea Quigley e Amelia Kinkade; formato: 1.85:1; 1988


Un gruppo di ragazzotti variamente assortito, decide saggiamente di trascorrere la notte di halloween festeggiando all'interno della fatiscente Hull House, magione teatro di orribili omicidi e in sospetto di possessione diabolica... devo andare avanti?

Ditemi quello che volete, ma io non riuscirò mai a parlare veramente male di un film capace di sbattermi in faccia le chiappe di Linnea Quigley.
Se poi, come in questo caso, la Scream Queen non si limita alle sacre terga, ma indugia generosamente anche su altri particolari anatomici, allora la ragione è persa e quindi non chiedetemi di essere obiettivo nel parlare de 'La notte dei demoni'.
Non a caso, negli States, il film ha avuto a suo tempo un ottimo successo al botteghino e si è creato nel tempo un suo status di cult-movie, soprattutto grazie ad una sequenza che coinvolge un rossetto, le tette della Quigley e l'ottimo trucco prostetico di Steve Johnson (che infatti, dopo aver passato qualche settimana a ricavare calchi dalle mammelle di Linnea, se la sposò pure).

A volerne parlare in termini freddi e analitici, c'è ben poco da salvare in questo sottoprodotto dei tardi anni '80: un filmetto ultra low-budget, che mescola senza troppa fantasia l'assunto de 'La Casa' con i 'Demoni' del nostro Lambertone Bava (il trucco dei demoni è praticamente identico). Trama all'osso (un gruppo di ragazzi in pasto ai demoni), personaggi monodimensionali e stereotipati, dialoghi da lobotomia immediata.
Insomma, ordinaria amministrazione da horror di quart'ordine.

Eppure c'è qualcosa che ti impedisce di odiarlo e di parlarne male fino in fondo. Sarà per i toni fumettistici scelti da Kevin Tenney che, saggiamente, decide di non prendersi sul serio nell'imitare la shaky-cam di Raimi. Sarà per le irresistibili e rozzissime one-liner che i dialoghi distribuiscono a piene mani. Sarà per l'ottimo make-up di Steve Johnson, che pur plagiando i demoni zannuti di Stivaletti, si prodiga in un paio di sequenze che - ancora oggi - fanno il loro porco effetto.

Chiamatela 'nostalgia canaglia', ma se avete più di trent'anni, non potrete fare a meno di farvi ben disporre alla visione fin dalla sequenza animata dei titoli di testa, commentati da una terribile musichetta tutta synths.
Sono gli anni '80, baby, e se li hai vissuti sei marchiato con il segno dell'infamia, non puoi farci niente.
In questo senso, 'La notte dei demoni' ha tutto quello di cui ha bisogno un nerd nostalgico: ragazze con i capelli cotonati vestite di crinoline (il look della Quigley avrebbe fatto crollare in ginocchio pure la Madonna di quegli anni: "Ok, hai vinto tu."), ragazzi con le camicie infilate dentro ai jeans ascellari, musica hard-rock d'accatto, sequenze inutili con gente che balla illuminata da una strobo al ritmo dei Bauhaus.
Non mancano neanche i nostri amatissimi stuntman-on-fire, che si agitano alla cieca e in ralenty e l'adorato vecchio pazzo e acido, a cui è riservato il delirante e ridicolissimo controfinale

Segue SPOILER

Allora, all'inizio del film avevamo visto il vecchio impegnato a disprezzare i giovinastri che festeggiano Halloween, e pronto ad allestire qualche simpatico scherzetto a base di mele e lamette da barba.
All'alba del giorno dopo, l'arzillo vecchietto è impegnato a degustare la colazione approntata dalla moglie, che prevede una deliziosa TORTA DI MELE CASALINGA: dopo qualche boccone, l'uomo finisce con la gola squarciata dalle lamette.
Ora: passi che il vecchiardo fosse riuscito ad infilare le lamette nelle mele senza lasciare tracce esterne. PASSI che la moglie ha cucinato una torta con quelle mele, SENZA ACCORGERSI, tagliando la frutta, che contenevano delle lamette.
Ma spiegatemi COME CRISTO FA un tizio a MASTICARE due o tre bocconi di torta senza accorgersi che contengono delle LAMETTE DA BARBA INTERE e senza tatuarsi il palato o l'arcata dentaria.

Fine SPOILER

In questo senso, cioè di puro carrozzone da cervello spento, il film riesce a farsi perdonare l'assenza di originalità, grazie ad abbondanti dosi di zinne, culi, sorche, occhi scoppiati, arti mozzati, impalamenti e lingue strappate a morsi.
Insomma, cose così, che riescono se non altro a farvi trascorrere un'ora e mezza senza dover per forza sentire il bisogno di imprecare tutti i vostri dei.

Credo che la maggior parte di voi troverà probabilmente 'La notte dei demoni' un filmetto assolutamente stupido ed insulso, ma se avete vissuto con gusto gli anni '80, potrebbe diventare uno di quei film 'brutti e inutili' che non potete fare a meno di continuare a guardare in maniera compulsiva.

Tiziano

Tiziano dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



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I commenti degli utenti


bitumba scrive:

 

sto ancora a rìde' per lo spoiler....


Inviato il 05/04/2007

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Dice... Tiziano scrive:

per Hendor

Tre, no. Una, sì.


Inviato il 05/04/2007

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hendor scrive:

 

"zinne, culi, sorche, occhi scoppiati, arti mozzati, impalamenti e lingue strappate a morsi"

Questo regala tre stelle ad un film??


Inviato il 05/04/2007

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Markus76 scrive:

 

Ricordo che un mio amico lo compro' in vhs insieme a Diario di un fantasma.Facevano parte di una collezione ma non ricordo il nome.


Inviato il 03/04/2007

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