Di Paul Thomas Anderson, con Adam Sandler, Emily Watson; formato: 2.35:1; 2002
“Una commedia surreale dal regista di Boogie Nights e Magnolia“, frase che dovrebbe essere sufficiente per far correre al cinema chiunque abbia visto anche uno soltanto dei film citati.
Il quarto film di P.T.A. vede Adam Sandler (che si rivela essere una scelta azzeccata di casting) interpretare un timido e stralunato rappresentante di scopette da cesso che, di punto in bianco, viene travolto dall'amore per la collega di una sorella.
Su una trama apparentemente semplice, il regista - come negli altri suoi film - intarsia una serie di trovate e sequenze memorabili che rendono Ubriaco d'amore un piacere per gli occhi e per la mente. Costantemente sopra le righe e con i suoi colori sfavillanti, il film si offre allo spettatore quasi come una favola ambientata nel mondo reale, con tanto di sorellastre, minacce occulte e trionfi del bene sul male.
Ubriaco d'amore dovrebbe essere in grado di soddisfare tutti, compreso chi cerca un'ora e mezza di svago, che troverà pane per i suoi denti nei momenti esilaranti in cui il protagonista perde il controllo.
Se siete alti più di un metro e 65 centimentri non andate a vedere il film al cinema Eden, pena l'infermità temporanea degli arti inferiori.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.punchdrunklove.com
Trailer: http://www.apple.com/trailers/columbia/punch_drunk_love/medium.html
