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ZOO (id.) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di Robinson Devor, con John Paulsen e Coyote; formato: 1.85:1; 2007


Conoscete "Mr. Hands"?
È il nickname di un uomo, un americano di Seattle ingegnere della Boeing.
Mr. Hands è morto nel 2005 a causa di una peritonite, in seguito alla perforazione dell'intestino.
Il danno è stato provocato dal cazzo di un cavallo.

Eh.

Mr. Hands lo prendeva in culo dai cavalli.
Mr. Hands aveva rapporti anali passivi con vivacissimi stalloni non metaforici.
Forse Mr. Hands usava internet per scaricare 'Seabiscuit', 'Flicka' e 'L'uomo che sussurrava ai cavalli' invece di Jenna Jameson.
Potete dare una sbirciata al suo passatempo preferito (in un episodio che non gli fu fatale, nonostante sembri impossibile sopravvivere anche ad una sola prova del genere) semplicemente andando su Google e cercando il termine "mrhands.mpg".
Prima di precipitarvi sul motore di ricerca, però, toglietevi dalla testa gli equini mansueti e forse drogati che si lasciano fare qualsiasi cosa da Cicciolina e le sue colleghe, scordatevi quei rassicuranti rapporti zoofili a senso unico in cui - nonostante le dimensioni suggeriscano il contrario - è l'essere umano a comandare il gioco e preparatevi a vedere la definizione più letterale, realistica e brutale del concetto "uomo inculato da un cavallo" (balls deep, signore e signori), in cui non mancano gli scatti nervosi e l'indomabilità tipica di un vero cavallo sessualmente stimolato e lasciato libero di agire.
Un avvertimento: se siete tra quelli che hanno un'anima non ancora fatta a pezzi da internet e avete intenzione di vedere il filmato, ricordate che la rimozione parziale della memoria non è ancora stata messa a punto e che correte il rischio di passare il resto dei vostri giorni ad urlare "GLI SPARISCE DENTRO! TUTTO QUANTO!!!" nel cuore della notte.
E morirete chiedendovi cosa sono quegli strani bozzi sulle palle di Mr. Hands.

'Zoo', come il precedente 'Grizzly Man' di Werner Herzog, documenta ed esplora i perché di una morte stupida.
Con "morte stupida" non intendo certamente stare a sindacare sui gusti sessuali di un essere umano: la stupidità, in questo caso, risiede esclusivamente nella letale sfida alla matematica (che, come sappiamo, non è un'opinione) intrapresa da un tizio talmente preda della propria passione che non è stato in grado neanche di formulare un semplice calcolo approssimativo valutando, ad occhio, l'oggettiva impossibilità pratica dei suoi estremi accoppiamenti uomo-bestia.
Un busto umano non può ospitare un oggetto cilindrico di circa 75 centimetri di lunghezza e 10 di diametro, non può. Per riuscirci devi essere cavo, devi essere vuoto dentro, come Gordian, il robbò che era fatto come le matrioske.
Lo si vede a occhio nudo che è impossibile.
E poi l'intestino è tutto pieno di curve, e questa è una cosa che un cavallo non ci sta a pensare troppo.
Prima della valutazione matematica, poi, sarebbe dovuto intervenire il buon senso, lo stesso che ti dice che non si possono spendere 21,90 euro per un CD dei Tokio Hotel e che la pratica di farsi inchiappettare full force da un esponente della razza Equus Caballus porta a malattie tipo la morte.

Naturalmente il decesso da inculamento equino è un'esperienza più gradevole e socialmente accettabile dell'ascolto dei Tokio Hotel, ma vabbè, questo sito non è la casa delle banalità, quindi ne parliamo un'altra volta.

Insomma, dicevamo, Mr. Hands ora è su una nuvola e siede accanto a Timothy Treadwell (soggetto del già citato 'Grizzly Man') e Steve Irwin, uomini dal comportamento suicida le cui vite hanno confermato inutilmente la pericolosità di certi animali dall'aspetto poco rassicurante e la spietata ovvietà del Tristo Mietitore, notoriamente incline alle visite precoci ogniqualvolta si tratti di castigare un qualche stronzo che va a stuzzicare tutti gli animali più velenosi dell'universo o che passa un minuto di troppo ad interagire con orsi ferocissimi e cazzi di cavalli.
Il film di Herzog, però, ci ha insegnato che con un'adeguata e acuta analisi ed un'approfondita ricerca tra le pieghe della psiche di uno di questi kamikaze è possibile rendere almeno concepibile (se non comprensibile) il perché di una morte stupida e tanto affannosamente ricercata.
La bravura del regista tedesco è riuscita a mettere a fuoco le altrimenti insondabili motivazioni inconsce che hanno portato un uomo a percorrere un cammino il cui punto d'arrivo era tragicamente inevitabile quanto prevedibile. Herzog, inoltre, ha saputo fornire un quadro obiettivo della vicenda (nonostante il palese coinvolgimento emotivo) dando voce e il giusto spazio a tutte le parti in causa (compreso il saggio Buon Senso, che avrebbe sicuramente voluto prendere a schiaffi in faccia Timothy Treadwell) e tagliando le gambe a qualsiasi spiegazione che potesse avvicinarsi a somigliare ad una qualche giustificazione dettata dalla pietà comprensibilmente suscitata da un simile strazio.

L'impostazione di 'Zoo' è concettualmente molto simile a quella di 'Grizzly Man', ma l'approccio utilizzato (e i limiti forzati che il regista ha dovuto affrontare) ha portato a risultati considerevolmente diversi.
Il film racconta gli eventi che hanno portato alla morte di Mr. Hands attraverso le voci (registrate nel corso di una serie di interviste solo audio) di alcuni dei veri protagonisti della storia e - per quanto riguarda le immagini - una lunga ed elegante "dramatization" che fa uso di attori e di pochissimi coraggiosi che hanno deciso di esporsi in prima persona (ma sotto pseudonimo) interpretando loro stessi.
Dopo la visione di 'Zoo' conosco un po' più a fondo cosa passa nella testa (e nell'intestino crasso) di uno zoofilo, ma continuo ad ignorare completamente i motivi per cui un uomo arrivi consapevolmente a farsi letteralmente sfondare le viscere da un animale.
Nonostante gli sforzi (nobili) degli autori siano quasi tutti tesi a ridare dignità alla morte di un essere umano diventata una barzelletta, i mezzi con cui si tenta di salvaguardare la rispettabilità dell'individuo finiscono col neutralizzare gli intenti: se da un lato, infatti, è apprezzabile l'ostinazione con cui si evita in tutti i modi di rivelare il vero nome della vittima (Kenneth Pinyan, già reso pubblico da un'emittente radiofonica prima che 'Zoo' entrasse in lavorazione), dall'altro questa scelta costringe il pubblico ad avere a che fare sempre e soltanto con Mr. Hands, ovvero il personaggio, il nickname che su internet è diventato celebre come "quello che lo prende in culo da un cavallo".
E così, 'Zoo' si ritrova (ma non saprei quanto volontariamente: forse se il regista avesse avuto la piena disponibilità di tutti i coinvolti avrebbe fatto scelte diverse) a difendere un segreto di Pulcinella finendo con lo spersonalizzare qualcuno che era già soltanto un fenomeno internettiano alla stregua di Tay Zonday e il Dramatic Prairie Dog.

L'immedesimazione non viene aiutata, poi, neanche dallo stile formale scelto dagli autori per raccontare visivamente la vicenda, una sorta di minimalismo-chic molto "Brian Eno" che - per quanto goda di belle musiche e un'elegante direzione della fotografia, e faccia da originale contrappunto ad una storia "selvatica" che puzza di stalle, sterco e palle equine - crea un ulteriore distacco tra spettatori e personaggi.

Se aggiungiamo la narrazione di parte (visibilmente sbilanciata a favore degli zoofili) e l'assenza di fatti e informazioni che possano aggiungere qualcosa agli articoli di cronaca disponibili da anni un po' ovunque, ecco che abbiamo un documentario vagamente artistoide che non riesce ad offrire qualcosa in più di un pugno di belle immagini evocative.

N.B.: la recensione si riferisce all'edizione DVD originale (americana) del film. Un'eventuale versione italiana, quindi, potrebbe differire per alcuni particolari.

Filippo

Filippo dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale:

TrailerTrailer: http://www.imdb.com/title/tt0874423/trailers

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I commenti degli utenti


davide scrive:

cavalli

vedere uomini donne con cavalli


Inviato il 07/01/2012

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Hendioke scrive:

 

L'abitudine di farsi inculare dai cavalli o di risparmiare a sciolte ragazze il bisogno di usare servizi igenici?


Inviato il 15/01/2009

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criSS scrive:

Ho un mio amico

Ho un mio amico che si dedica a questa barbara usanza...
Che schifo


Inviato il 15/01/2009

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FataTvrchina scrive:

 

Oddio, non e` che se lo dice LoroTheEvil e` per forza vero, eh... In ispecie se cita il cuggino informato sui fatti.
E rimango dell'opinione che 2g1c non sia nulla in confronto a funnelgirl o 2girs1finger. Li` non c'e` trucco, non c'e` inganno: direttamente dal produttore al consumatore.
Oddio che schifo


Inviato il 17/01/2008

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Strona scrive:

Off Topic

2girls/1cup..ho una brutta notizia per i fans di questo filmino...è un falso.

LoroTheEvil scrive:
matte te lascio che vado a defecare. una cosa nel video two girl one cup, la merda è finta
LoroTheEvil scrive:
me la detto il tizio che le conosce
STRONA scrive:
nooo...che tristezza
LoroTheEvil scrive:
ciocolata alle nocciole
STRONA scrive:
un mito che cessa di avere la sua aura
STRONA scrive:
già...però come fanno a spruzzarla dal culo?
LoroTheEvil scrive:
bo non so io non guardo sa roba.


Fortuna Mr. Hands.....


Inviato il 12/01/2008

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Daniela scrive:

Sconvolta...

... dalla visione della marmotta assassina, figurarsi se vado a vedermi il tizio che si fa sodomizzare da un cavallo...
Avete presente l'idea di "Essere John Malkovich"? La possibilità di poter entrare fisicamente dentro la testa di un'altra persona, vedere quello che vede lui, sentire quello che sente lui. Ecco, mi sarebbe garbato entrare nella testa di questo tizio, solo per pochi minuti e dopo essermi assicurata che non ci fossero cavalli, muli o elefanti in giro (o comunque qualsiasi altro essere atto alla bisogna), tanto per vedere che aveva nel cervello, o forse al posto del cervello...





Inviato il 09/01/2008

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Scemo&Fiero scrive:

 

A Fili' ma che cavolo di roba ti guardi?

A sto punto ti sfido a guardarti tutto Squirmfest e a recensirlo.....oddio....ora che mi è ritornato alla mente ho il vomito......



Inviato il 09/01/2008

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Margot scrive:

Una domanda che nasce dal cuore

......ma che cazzo de documentari ve vedete???

(in tutti i sensi, uh uh uh)


Inviato il 08/01/2008

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berto scrive:

ah vabbè ciao

ero io



Inviato il 08/01/2008

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Anonimo scrive:

 

io da pauroso mi domando
ma se uno vede ste cose no? non è che fanno male al cervello?
cioè se vedi troppe cose strane/schifose tipo 2girls1cup eccetera... no?

come dite? fa male pure vedere cucuzza e i tronisti?

ah vabbè ciao


Inviato il 08/01/2008

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Francesco scrive:

 

i bozzi sulle palle sono piercing, si vede.
comunque sconvolgente



Inviato il 08/01/2008

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Sparrow scrive:

Tutto dentro!

h t t p : / / lbn.threat.tv/mrhands.mpg


Inviato il 08/01/2008

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bitu scrive:

 

ma un documentario su dentanal?


Inviato il 08/01/2008

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Rain scrive:

 

Non posso credere che abbiano prodotto un documentario simile.E'una cazzata,vero Filì?


Inviato il 08/01/2008

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Anonimo scrive:

 

Un busto umano non può ospitare un oggetto cilindrico di circa 75 centimetri di lunghezza e 10 di diametro, non può. Per riuscirci devi essere cavo, devi essere vuoto dentro, come Gordian.

Il tono è impareggiabile. Complimenti vivissimi, Filly.


Inviato il 08/01/2008

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Anonimo scrive:

 

Cioè, il tizio in questione era pure un ingegnere della Boeing??? Uno di quelli che progetta gli aerei che io prendo almeno due volte la settimana???
E si faceva sodomizzare da un cavallo???
Volare non sarà più la stessa cosa.

P.S. Ora mi toca anche scoprire chi sono Tay Zonday e il Dramatic Prairie Dog. Non è che finisco col vedere un altro 2girls1cup? Vorrei evitare se possible.

P.S. 2 Complimenti per la recensione, ottima come al solito.


Inviato il 08/01/2008

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