Di Andy e Larry Wachowski, con Emile Hirsch e Christina Ricci; formato: 2.35:1; 2008
Io ci ho provato a cercare di capire, ve lo giuro.
Fino ad almeno metà pellicola ho continuato a scervellarmi, cercando una chiave interpretativa che giustificasse l'abominio che stava scorrendo sullo schermo, perché "Dai, ci deve essere una spiegazione, sono io che non riesco a capire".
Non ci sono riuscito. Probabilmente sono io che non capisco, ma 'Speed Racer' mi ha fatto cacare. Ma proprio quel 'cacare' che rimani con gli occhi sbarrati per gran parte del film, ripetendoti "Ma no, dai, non è possibile!"
E pensare che ero andato al cinema con le aspettative sotto zero.
Ero abbastanza sicuro che il film sarebbe stato una stronzata col botto, ma ero altrettanto sicuro che mi sarei almeno gustato due ore di corse di auto spettacolari, girate in maniera rivoluzionaria e irresistibile.
Invece, appena le immagini del film si sono materializzate sullo schermo, mi sono via via affossato nella poltrona, in preda allo sconcerto e allo sconforto.
Ma perché non si capisce un cazzo della corsa? Chi supera chi? Chi esplode? Che è sta camera impazzita che sembra muoversi a caso in preda ad un attacco di epilessia? E soprattutto: sì, bella l'idea dei flashback incastrati nel flusso narrativo senza soluzione di continuità , ma perché la scena in cui Rex, il fratello maggiore di Speed, lo va a prendere a scuola, sembra presa di peso dal live-action dei 'Flinstones'?
Quando, dopo il primo quarto d'ora di film, il fratellino di Speed e una scimmia si sono messi a fare il playback di un cartone animato giapponese, sfidandosi a botte di arti marziali su uno sfondo di linee di luce, il mio sconcerto era totale.
E vi assicuro che, mentre le uniche altre due persone presenti abbandonavano la sala in quel momento, imprecando verso lo schermo, la tentazione di seguirle è stata fortissima.
Può essere benissimo che tra vent'anni tutti i film d'azione saranno girati come questo, ma - in questo caso - spero che sarò diventato cieco nel frattempo.
Sono il primo a starci, con entusiasmo, quando si tratta di gustarsi un film puramente spettacolare, senza lo straccio di una trama.
Il fatto è che, in 'Speed Racer', a compenso di una trama risibile, esile e scontatissima, non c'è stata UNA sequenza in grado di risvegliare il mio 'sense of wonder', di stupirmi, di inchiodarmi alla poltrona.
Cosa c'è di coinvolgente in delle sequenze di corsa in cui non si capisce mai una ceppa di quello che sta succedendo? Qualcuno dovrebbe spiegare ai Wachowski che, il fatto di aver trovato il modo di far volteggiare la macchina da presa dove vogliono, non li dovrebbe giustificare dal farla roteare per lo schermo PER TUTTA LA DURATA DELLA CAZZO DI SEQUENZA.
Ah, sì, ci sono i colori pastello, lucidissimi, che cambiano, mutano, si fluidificano e trasformano la realtà .
La prossima volta, ditemelo, che rimango a casa a smucinarmi il caleidoscopio che ho da trent'anni.
Che poi, allora mi chiedo: se volevi replicare l'effetto della fotografia tipica di un cartone animato, con i colori senza sfumature e l'assenza di profondità di campo, perché non hai applicato lo stesso effetto ai protagonisti in carne ed ossa?
Perché non hai piallato e levigato la pelle di tutti, invece di impormi la vista in primo piano del braccio squamato e ricoperto di macchie della vecchiaia di Susan Sarandon? Perchè tutti i primi piani dei piloti durante le sequenze di corsa gridano continuamente "Sì, sto facendo il coglione davanti ad un green screen"?
120 milioni di dollari (secondo lo studio; in molti parlano di una spesa di 160, pubblicità esclusa) e lo sviluppo di effetti speciali rivoluzionari, per riportare sullo schermo i fasti di 'Chi ha incastrato Roger Rabbit'. No, ma bravi, eh.
Ora, per favore, scrivete quello che vi pare qui sotto nei commenti, ma NON iniziate con la storia del "Eh. Però Tizià . Eh. Dai. Era tutto voluto, scusa. L'effetto straniante dell'ambientazione di 'sta cippa"
Lo so. Lo so che è tutto voluto. Non posso credere che, in una produzione tale, con quello scassamaroni di Silver alla produzione e quei nerd puntigliosi dei Wachoswski alla regia, il film arrivato sullo schermo non fosse quello che volevano effettivamente realizzare.
Solo che hanno voluto una stronzata. Poi, non è che con la storia dell'effetto voluto si può giustificare proprio tutto, perché allora anch'io mi metto a girare un nuovo film di Star Wars, solo che invece delle spade laser, mi ci metto io con il mio pisellone in mano e un profilattico fluorescente. "È un effetto voluto, eh."
Qualcuno poi, dovrebbe anche spiegare ai Wachowski che il termine ADATTAMENTO ha un significato ben preciso. Che vuol dire che quando passi da un linguaggio ad un altro (in questo caso, dai cartoni animati al cinema), non è che puoi prendere tutto di peso e riproporlo così com'è. Perché ci sono cose che estrapolate dal loro contesto, semplicemente non possono funzionare. Se in un cartone animato i siparietti comici affidati ad un bambino e ad una scimmia possono anche funzionare (anche se, a questo proposito, avrei qualcosa da ridire), inseriti in un film con attori in carne ed ossa, risultano solo patetici e puerili.
Più in generale, un'operazione come quella di 'Speed Racer' semplicemente non ha senso. Che senso può avere prendere un cartone animato e farne un film live-action che, però, deve SEMBRARE un cartone animato?
Boh, se qualcuno l'ha capito, me lo spieghi, perché io non ci sono riuscito.
Sugli attori non me la sento di infierire, anche perchè - con il materiale a loro disposizione - e la recitazione fumettistica e sopra le righe che è stata a loro imposta, di certo miracoli non ne potevano fare.
Mi limiterò a invocare a gran voce la pena di morte per Paulie Litt, che interpreta l'insopportabile fratellino di Speed (madò, quando finge di suonare la chitarra durante l'irruzione nella scuderia della Royalton, MADO'!!!) e a lanciare un grido d'allarme per la salute di Christina Ricci, mio feticcio erotico personale, che di film in film si sta riducendo ad uno scheletrino ambulante.
Christina, magna, mortacci tua, MAGNA!!!
'Speed Racer', in definitiva, fallisce su tutti i fronti. Su quello narrativo, portando sullo schermo una storia puerile, scontata e infarcita di un umorismo talmente infantile da non riuscire a far ridere neanche un feto.
Su quello formale, sviluppando tecniche rivoluzionare di ripresa ed effettistica che lo fanno semplicemente sembrare un film vecchio di trent'anni e che non riescono mai per una volta, almeno nel mio caso, a strappare un minimo stupore.
E ora: che gli dò? Una stella o due?
In realtà , per la noia esistenziale che mi ha fatto provare, si meriterebbe due insignificanti stelle.
Ma quando un film riesce a non farmi credere a quello che sto vedendo (come nel primo quarto d'ora di film) e, al contempo, a farmi distogliere più volte lo sguardo in preda all'imbarazzo, non c'è storia, si merita la stelletta.
Tiè. Wachowski, appuntatevela sul culo.
Tiziano
Tiziano dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://speedracerthemovie.warnerbros.com/
Trailer: http://speedracerthemovie.warnerbros.com/

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un film così puoi giust' appunto "gurdarlo"
scusate
Chiedo soddisfazione ero io...
x donzarelli
IO mi son divertito a gurdarlo! Vuoi fare la fine di Berto? A Scansano a mezzogiorno:l'arma la sceglie lui(Berto)...
film mononeuronico, non so se mi fa più paura che cagate cosi vengano prodotte o che trovino pure gente che si diverte a guardarle.
X staminkia
lascia stare sti traduttori automatici, scrivi pure nella tua lingua nativa
Staminkia
Staminkia! Chi ha scritto questa recensione non ha capito UN CAZZO di cinema.
Come dite? E' stato un flop? Chi lo ha fatto floppare non capire UN CAZZO di cinema.
Aspettative
Io ho enormi aspettative per la versione di Tiziano di Star Wars...
Due ore di cose flashose che inibiscono il cervello.
Almeno questo, a differenza della droga, non fa male.
No aspettate, ho detto una cazzata. Fa male eccome...
De gustibus...
A me Speed Racer è piaciuto... sono rimasto sconvolto dalla recensione di Tiziano, ma evidentemente delle aspettative ce le aveva se è rimasto così deluso. Ok, come spessore non si può nemmeno paragonare a Matrix o V per Vendetta... però questo già lo sapevo prima di andare a vedere il film che ho considerato puro ed innovativo intrattenimento. Io sono stato 2 ore incollato allo schermo e mi sono divertito... ^__^
Andate!!
Andate a vederlo bifolchi!!! E' un film talmente...talmente...talmente...Boh!? Che potrebbe pure piacervi. Il cartone m'ha sempre fatto schifo, dal film avevo zero aspettative eppure....M'E'PIACIUTO!!!! Concordo sul bambino:è uguale a Enzo salvi ed è odioso!!! Per il resto non esistono vie di mezzo, quindi rischiate maledetti spilorci!!!!
concordo con dom, mi ha rubato le lettere dalla tastiera
eh pure da dark city han preso a piene mani se vogliamo vedere...
Matrix
l'idea di Matrix è presa para para da "Neuromante", libro di William Gibson pubblicato nel 1984.
Innovazione de sta ceppa.
in pratica è un Cloverfield su pista?
è l'anime...
Che era una merda, gli americani non ci hanno mai capito un cazzo di stè cose.
Avessero fatto Mazinger Z era diverso.
Caro Tiziano
com'è che Emile Hirsch è passato da Into the wild a speed racer? Cioè cosa spinge un attore ad accettare un ruolo come questo, dopo aver interpretato magistralmente un personaggio decisamente più interessante e di spessore come Chris McCandless?
Sto cominciando a pensare che Matrix (il primo!) gli sia venuto bene per caso...
Un appunto!
A Tizià ! io volevo andare a vederlo al cinema, ma sta fava che ci vado!
Grazie per la recensione, stavo per andare in crisi d'astinenza!!!
L'appunto è questo, semplice ed ovvio: dovresti cambiare i nomi dei registi, Andyna o Laurie, non ricordo chi dei due è femmina adesso...
ovvio epilogo
gia' dalle presentazioni pretenziose e pomposissime si poteva capire che si sarebbe trattato di una stronzatona col botto, alla fine oh, questi due coglioni (che come loro vanno sempre a coppia) hanno fatto matrix, un fenomeno allucinante, anche se secondo me e' una cacatona sciapa e ovvia, ma se la tirano ancora per quello e si sentono innovatori e geni... ma geni di questa ceppa, quanta soddisfazione a federe le merde che si spiaccicano!
Eh. Però Tizià . Eh. Dai.
Il fatto che hai detto nella parte iniziale che non ne hai capito una fava, è comprovato dal fatto che hai dato il voto "cult" di UNA stella.
Questo NON la merita: merita invece le DUE stelle, adatte ai film che cadono nel dimeticatoio dopo due nanosecondi.
IMHO
Bah... bella recensione della ceppa...
Tutte frasette ad effetto senza un minimo di studio sulla pellicola.
Ma in fondo l'hai detto per tutta la parte iniziale che non ne hai capito una fava.
Dom, tecnicamente quella roba coi ninja non è un film interamente loro come sta vaccata, dovrebbero esserci dentro come writer, produttori o portapizza ma non come registi.
Con tutta la buona volontà , un film come Speed racer lo puoi fare solo in preda ad un delirio di onnipotenza grande come il molise.
eheheheheheheh
ahahahahahahahah
aò, ma i fratelli vacioschi mo' sono diventati pure fratello e sorella??!?!?!?
"perché allora anch'io mi metto a girare un nuovo film di Star Wars, solo che invece delle spade laser, mi ci metto io con il mio pisellone in mano e un profilattico fluorescente. "È un'effetto voluto, eh."
...ma davvero Tiziano? Complimenti.
Complimenti anche per la recensione.
"rimango a casa a smucinarmi il caleidoscopio che ho da trent'anni"... puro genio.. ah ah...
Tizià proprio quello che volevo leggere, grazie.
Amos, magari, però sti zozzoni stanno facendo quella roba coi ninja...
Eh. Però Tizià . Eh. Dai.
Alla fine sono d'accordo, anche se non su tutto.
Il fulcro di tutto cmq è esattamente:
"Qualcuno poi, dovrebbe anche spiegare ai Wachowski che il termine ADATTAMENTO ha un significato ben preciso."
Aloha
Il problema è che, per rispondere alla recensione, bisogna rispondere dopo aver visto il film.
Con tutta la buona volontà , una sicura cagata come Speed Racer non lo vedrei nemmeno se fosse in replica sui Bellissimi di Rete 4 perchè starei tutto il tempo a pensare "oddio, sto sprecando un sacco di corrente per vedere sta roba".
No. Direi che dei fratellini non sentiremo parlare per un bel pezzo.