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Di Jaume Balagueró e Paco Plaza, con Manuela Velasco e Ferran Terraza; formato: 1.85:1; 2007


Girare un horror inquadrandolo completamente in prima persona per cercare "l'effetto realtà" è una scelta espressiva efficace ma rischiosa.
È efficace (e molto) perché, così facendo, l'immedesimazione del pubblico sarà conquistata già dal primo fotogramma ed il coinvolgimento verrà aumentato esponenzialmente, a livelli impareggiabili che il cinema "classico" del terrore potrebbe ottenere soltanto con grandi sforzi e con un'enorme perizia da parte di cast e troupe. Inoltre, è una scelta che permette un risparmio economico enorme in sede di ripresa ed una libertà recitativa non da poco.
I rischi, però, non sono affatto da prendere sottogamba: l'effetto realtà implica automaticamente la rinuncia a buona parte di tutti i mezzi narrativi propri del cinema; limita molto il potere del montaggio, sega le gambe alle possibili sottolineature della colonna sonora e castra brutalmente la forza delle inquadrature.
Soprattutto, una volta scelto l'effetto realtà non si torna più indietro: vinta l'attenzione del pubblico è fondamentale non lasciarla mai andare e, in questo senso, è quindi imperativo pianificare la lavorazione del film in modo da non lasciare mai trapelare - ma neanche per un solo istante, pena il crollo totale del fragile ponteggio che sorregge il tutto - la presenza di un set e di tutto ciò che lo compone, materiale (scenografie, operatori, fonici, ecc) o immateriale che sia (sceneggiatura, recitazione, ecc).
Trova la giusta formula per ottenere l'effetto realtà durante le riprese, in un horror, e avrai tutti gli spettatori in pugno, anche senza un budget e senza una sceneggiatura; simula la realtà riducendo al massimo l'approssimazione e potrai spaventare con qualsiasi cosa (nella vita reale può fare paura anche una normalissima casa deserta in pieno giorno).
Tradisci l'esistenza di quella stessa simulazione e sei finito: tutti torneranno in un baleno a codificare le immagini secondo il consueto schema set + cast + troupe ed ogni minimo errore spiccherà con forza decuplicata rispetto alla norma, le chance che nessuno noti ogni microscopica sbavatura saranno minori di quelle che avrebbe una giraffa in metropolitana che urla "Da chi cazzo devo farmi scopare qua dentro per avere il mio fottuto gin tonic?!?".

[•REC], degli spagnoli Jaume Balagueró (famoso per i suoi titoli "Qualcosa-ess" come 'Darkness' e 'Nameless') e Paco Plaza (quasi famoso per quella quasi cacata de 'I delitti della luna piena'), è un - Dio, perdonami - "reality-horror" (PERDONAMI!) che sfrutta bene l'effetto realtà appena descritto inciampando, però, in una serie di errori che - per quanto di piccola entità - ne limitano la riuscita.

Il film cattura fin dal primo istante, consta di scene memorabili e riesce a spaventare, ma di tanto in tanto qualcuno accende la luce all'improvviso e la magia svanisce, una piccola serie di anticlimax paragonabile a tua madre che spalanca la porta mentre sei intento a farti una sana pippa, perso in un mondo di zinne, culi e Angeliche Belle; un brusco ritorno alla realtà che, in questo caso, trasforma una situazione agghiacciante vissuta in prima persona in un comunissimo film horror, uno dei tanti.
Ad introdursi in maniera invadente in quella realtà altrimenti perfettamente ricostruita sono in tanti: dialoghi, attori, mezzi tecnici ed un assortimento vario di artifici cinematografici, presenze non gradite che - per quanto oggettivamente ben congegnate - finiscono col rovinare parzialmente l'esperienza.
In ogni singola inquadratura traspare la meticolosissima pianificazione su cui gli autori devono aver speso lacrime e sangue pur di allontanare il pubblico il più possibile dal pensiero stesso di "film", ma per come la vedo ad essere sbagliato è stato il metodo con cui quella pianificazione è stata messa in atto, metodo che - nella pellicola che ha evidentemente ispirato [•REC], ossia 'The Blair Witch Project' - prevedeva una totale assenza di troupe, un cast ridotto alle persone inquadrate, uno script composto soltanto da vaghi suggerimenti tesi ad incanalare la storia in una certa direzione e la quasi completa ignoranza degli attori su ciò che li avrebbe aspettati giorno dopo giorno. Il risultato, in quel caso, che sia piaciuto o meno, è stato di una naturalezza inarrivabile: se gli attori danno l'impressione di essere realmente spaventati, smarriti e sgomenti, è perché quelle mostrate sono le loro AUTENTICHE reazioni di sorpresa davanti un muro vegetale composto da inquietanti ometti di legno, è il loro reale spavento per delle mani che scuotono la tenda in piena notte e per il ritrovamento di Mike nell'angolo.

Nel film di Balagueró e Plaza, invece, abbiamo attori ben più consapevoli ed istruiti che spesso si ritrovano a compiere il loro lavoro - fingere spavento - circondati da microfonisti, attrezzisti ed assistenti di scena.
Che c'è di male? Nulla, ovvio, ma - come già detto - il risveglio derivato dal tradimento di certi dettagli non è mai piacevole, soprattutto se a strapparti da quella falsa realtà tanto ben congegnata e piacevolmente terrificante è un film piuttosto modesto e un tantino prevedibile:

Seguono SPOILER

Mentre sei lì che godi per aver abboccato già da un quarto d'ora ad un amo che non vedevi l'ora che qualcuno ti lanciasse e ti rotoli come un porco nel fango della stretta di culo causata da un pompiere schiantato al suolo dal terzo piano, ecco che arriva una manciata di linee di dialogo ad insistere troppo su un altrimenti inutile cane, e nel momento in cui la bambina pronuncia la parola "veterinario" quelle cinque sillabe - SBAM! - ti lavano via il fango di dosso e ti sbattono sul divano, davanti alla tv, a pensare che "Ah. Capito. Il casino l'ha fatto il cane e il veterinario ha avvisato polizia e unità sanitarie".
Ed in seguito scoprirai che - SBAM! visto? Lo dicevo io! - è andata esattamente così.
Che bello il brivido provato nell'entrare in quei corridoi bui, sembra di stare davvero lì; peccato, però, per quel secondo di troppo - SBAM! - con cui la telecamera indugia senza motivo sull'uomo che ha appena finito di dire che l'attico del palazzo è abbandonato, un pugno di fotogrammi che ti danno la certezza assoluta che "ecco, il film finirà proprio in quell'attico, che ovviamente non è abbandonato manco per il cazzo".
E quando in quell'attico - SBAM! ecco, lo sapevo! - ci entreranno sul serio, dopo essere scampati alla furia degli infetti in una scena d'azione ben coreografata (si affacciano tutti, contemporaneamente, nella tromba delle scale guardando - SBAM! - verso l'alto, nella telecamera), ti ritroverai a notare che - SBAM! - costumisti (canottiera insanguinata ad arte) e parrucchieri (capelli spettinati alla perfezione) hanno dato il loro contributo a far entrare Manuela Velasco nella good old Modalità Sigourney Weaver (che per fortuna durerà ben poco).
E dopo essersi beati del momento più genuinamente HOLY SHIT di tutto il film, quello con la creatura scheletrica che ondeggia terrificante verso la protagonista (mostro reso ancora più spaventoso dal making-of incluso nel DVD, che mi ha fatto scoprire che quella che io credevo fosse una creatura CGI è in realtà un uomo che, a questo punto, credo morirà di anoressia entro questa settimana), perché bisogna subire l'ennesimo SBAM! per via dell'attrice trascinata nel buio dal solito argano che trascina le attrici nel buio? E visto che l'argano ha rotto per l'ennesima volta l'incantesimo, quand'è che tutte queste riprese col NightShot ('The Descent', '28 settimane dopo', 'Cloverfield'...) inizieranno a poter essere considerate "abusate"?

Fine SPOILER

Questi erano solamente esempi sparsi e [•REC] non è certamente un brutto film, anzi. È un ottimo horror che regala paura, spaventi (ho detto "spaventi", non "stupidi BU! fatti a cazzo") ed un'atmosfera densissima, è la prova che gli spagnoli, in questo campo, non devono invidiare nulla a nessuno ed è un'ora e mezza che probabilmente sarete spinti a rivedere più volte. È possibile anche che molti non noteranno affatto gli squarci di realtà che strappano il realismo del film appena descritti, lasciando spazio ad una incontrastata goduria orrorifica intaccata soltanto da qualche trascurabile faciloneria di sceneggiatura rintracciabile anche da un occhio poco attento.
Resta comunque un film che impedisce in parte di godere pienamente dei propri innegabili pregi.

Per concludere, l'intero testo che avete appena letto ha una qualche valenza se il film viene visto nell'unica condizione accettabile, ovvero in lingua originale. In caso contrario, la distruzione dell'effetto realtà verrà messa in atto a monte dal doppiaggio e quindi tutto quello che ho scritto non serve a un cazzo, come sempre.

Filippo

Filippo dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale: http://www.mediafilm.it/rec/

TrailerTrailer: http://www.imdb.com/title/tt1038988/trailers

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I commenti degli utenti


Naikonikuto scrive:

 

Chi è che me la da per questo fottuto gintonic?


Inviato il 10/03/2010

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Jesus Quintana scrive:

Citazione (ho indovinato?)

"Da chi cazzo devo farmi scopare qua dentro per avere il mio fottuto gin tonic"

Linda Fiorentino in L'ultima seduzione. ;-)

Il doppiaggio esatto sarebbe "A chi devo succhiare il c....", non so invece la versione originale.


Inviato il 17/11/2008

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eon_one scrive:

Non concordo

sulle tre stelle, non si può Filippo, dai!
finalmente un valido horror, senza musica che fa gli effetti ormai stufosi del BU!; carina la parte iniziale coi veri pompieri intimiditi dalla telecamera; poi piani sequenza lunghi che meritano applausi; ovvio che si sa che il cane è la causa, che l'attico è il luogo d'inizio, ma non vedi l'ora di vedere i protagonisti che salgono finalmente di sopra!
Di sicuro va visto in originale coi sottotitoli, magari la seconda volta, così la prima non ti rincoglionisci per leggere e magari ti perdi qualche particolare che merita. Il sottoscritto se l'è visto 3 volte e sempre spara un bel
4 STELLINE!


Inviato il 11/08/2008

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Amos scrive:

 

E' vero! C'avete ragione!
E secondo me nemmeno se lava i denti la mattina e abbandona i cani, e se nun c'ha er cane ne pia uno de n'antro e l'abbandona.

Vergogna Filì.
Più vergogna.
Va bene così.


Inviato il 08/08/2008

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Anonimo scrive:

x blacklava

va be' mi pare un po' forzata sta citazione


Inviato il 08/08/2008

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siriochan scrive:

 

Esistono i sottotitoli, eh!

(si scrive "ce lo" e non "c'è lo"; e tieni un po' di apostrofi, ti serviranno: '''')

In un film che pretende di esser reale, un doppiaggio rovinerebbe tutto, è ovvio :V

Ma qualsiasi film, se ha un doppiaggio "standard" ci perde qualcosa: oltre ai rumori ambientali di solito attutiti, si ha la fastidiosa sensazione di trovarsi proprio in sala doppiaggio, con le immagini che scorrono e dei tizi che ci parlan su sforzandosi di esser sincronizzati, o almeno è la sensazione che provo io (030)




Inviato il 08/08/2008

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tremendo scrive:

.....

Cioe fatemi capire il senso
di questa recensione...anche un po confusionaria (ma in questo merda di sito e una cosa normale....)
2000 righe x spiegare questo e quello...
e poi alla fine
bisogna vederlo in lingua originale
perche e "l unica condizione accettabile"

ma non e che sto filippo ci sta a prendere allegramente x il culo....ottimo c'è lo guardiamo in lingua originale cosi di quello che succede non capiremmo na cippa...
ma vattela a prendere nel culo a filì....










Inviato il 07/08/2008

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Kust0r scrive:

...according tu mì

Manuela Velasco vale la visione del film.
Dio benedica la Spagna


Inviato il 06/08/2008

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leo non scrive:

ero io quello qua sotto

oh


Inviato il 06/08/2008

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Anonimo scrive:

 

mah, per me sto film è stato una faticaccia, un cagotto... era da un sacco che non mi sentivo così allietato dall'arrivo dei titoli di coda. cioè questo è bene, no? poi magari parecchio di già visto e un po' prevedibile, però la prevedibilità è la chiave della suspance, anzi del suspance, cioè

SPOILER
è chiaro che nella soffitta c'è la mostra posseduta bruttissima, ma è proprio il fatto che lo so e che chissà quando mi zompa davanti la sua faccia schifosissima che mi fa stringere il culo.


Inviato il 06/08/2008

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blacklava scrive:

x luke

...mi riferivo al registratore con la voce del tipo che racconta parte della storia...ricorda troppo evil dead 1 e 2...se non è una citazione quella!


Inviato il 06/08/2008

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kizkan scrive:

mmmm

filippo la sa

e la citazione è dei griffin, la dice brian brian in non ricordo quale puntata e se non ricordo male era
"di chi mi devo scopare la gamba per avere un dannato gintonic?"


Inviato il 05/08/2008

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bit scrive:

 

"famoso per i suoi titoli "Qualcosa-ess" " :-)) ah ah... comunque concordo su tutto.


Inviato il 03/08/2008

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bianco scrive:

Maddaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Filì, ma te ne rendi conto?! Hai dato a clovercoso 4stelle...!! No, dico. Le cose che hai scritto nello spoiler sono giuste, ma se tu avessi visto la supergallina in modalità autopsia come questo, gli avresti dato una stella!!

Per me "un ottimo horror che regala paura, spaventi ed un'atmosfera densissima" non merita tre stelle.

Ah e cmq per me la stronzata più grossa è quando l'operatore, per la foga di realismo, comincia a fare le riprese traballanti fin dalla caserma, quando non c'è alcun motivo. Ma diosanto stanno realizzando una trasmissione che dovrà andare in TV...


Inviato il 03/08/2008

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Bennett scrive:

La citazione "Da chi cazzo..."

Io me la ricordo nei Griffin, detta dal cane Brian.
Probabile però che anche quella fosse una citazione...


Inviato il 03/08/2008

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luke scrive:

per Blacklava

Sì, sei l'unico.


Inviato il 02/08/2008

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Fede scrive:

OooooooH!

Caro Filì sono daccord o in tutto e per tutto con la tua recensione.
Dopo aver letto quella di Dark Knight avevo temuto il peggio.
Invece questa volta sei stato impeccabile.
Aggiungo che questo Rec rispetto a Nameless e Darkness è una spanna sopra.
Ben più strizza chiappe.

Certo è che SPOILER SPOILER SPOILER Balagueró è proprio fissato con le possesioni diaboliche.E' il terzo film che ne parla per almeno 10 minuti.Deve essere un'ossessione.

FINE SPOILER

Il film nel suo insieme è fatto bene.
Pochi BU,grazie a Dio, e degli attori che avevano un minimo di capacità interpretative.
Non sono una persona facilmente impressionabile,però solo due scene sono state forti per me,quelle citate da te nello SPoiler.

Piccolo aneddoto: un mio amico si è annoiato talmente tanto durante la visione del film che si è addormentato in sala!E la gente aveva paura di svegliarlo perchè pensavano fosse morto.Vedi come corre la fantasia...XD


Inviato il 02/08/2008

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Bekkk@ scrive:

Visto in Spagna...

...al cinema, e vi assicuro che, sarà per il sonoro, sarà per l'atmosfera, sarà perchè al cinema non hai la possibilità di tornare al capitolo precedente per capire "quella scena che.." e che il film, dal canto suo, non dà un attimo di tregua... insomma a me è piaciuto, nel bordello totale non si notavano tanto quegli svarioni di sceneggiatura tranne forse nel finale che aveva quella GROSSA incongruenza che giustamente fa notare Alex.

In italiano non l'ho visto e NON lo voglio vedere, consiglio a chi lo vuole vedere lo spagnolo con sottotitoli, così imparate qualcosa in vista della prossima vacanza a Barcellona!


Inviato il 02/08/2008

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Maury scrive:

Oggetto:

"Per concludere, l'intero testo che avete appena letto ha una qualche valenza se il film viene visto nell'unica condizione accettabile, ovvero in lingua originale. In caso contrario, la distruzione dell'effetto realtà verrà messa in atto a monte dal doppiaggio e quindi tutto quello che ho scritto non serve a un cazzo, come sempre."

Petizione per ammazzare i figli di troia (italiani) che doppiano i cloverfields vari in modo cinematografico.


Inviato il 01/08/2008

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Rain scrive:

 

Assolutamente d'accordo su tutto.
Bello ma non imperdibile.


Inviato il 01/08/2008

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Eric scrive:

Citazione

A occhio mi pare più un fumetto, fa molto Garth Ennis...


Inviato il 01/08/2008

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marco scrive:

citazione

"Da chi cazzo devo farmi scopare qua dentro per avere il mio fottuto gin tonic"
E' una citazione di qualche film ma porca misera non ricordo qualeeeeeee


Inviato il 01/08/2008

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blacklava scrive:

ma...

...solo io ci ho visto una citazione gigantesca a "evil dead" di Raimi?


Inviato il 01/08/2008

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Alex scrive:

Il finale...

il fianle è stato un pò la delusione del film, nel senso che (come hai già detto), SI SA che si andrà a finire nel soffitto, ma poi li dentro si perde tutta la magia:
SPOILER TREMENDO!
c'è lo zombi anoressico che gira per il soffitto beatamente, ma loro ascoltano il mangianastri, leggono il diario del dottore, parlano e cazzi vari POI all'improvviso esce sto mostro! MADDAI!!!
e fino ad allora dov'era? era imbalsamato?
Per non parlare del motivo per cui tutto ha inizio...ecco mi è sembrato un po forzato.
cmq gli americani ne hanno già girato il remake, si chiama quarantine e se ho capito bene inizia con il solito e, ormai, abusato ritrovamento della videocassetta ecc.. ecc..
ciao


Inviato il 01/08/2008

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