Di Andrew Stanton; formato: 2.35:1; 2008
Strano vedere come spesso due estremi siano tanto simili fino ad essere nient'altro che i due lati della stessa medaglia: come la sconcertante ed abissale pochezza e idiozia dei vari Scary/Epic/Disaster Movie costringono chi volesse parlarne attraverso un testo a ripetere sempre gli stessi concetti e ad esprimere puro orrore e sgomento ad libitum, fino a farti passare la voglia di scriverne, allo stesso modo i capolavori della Pixar costringono - nel 99% dei casi - all'ennesima esposizione di uno sterile elenco di aggettivi superlativi che toglierebbe la giusta motivazione anche al più volenteroso grafomane logorroico.
Sarò sincero: dopo aver scritto di 'Alla ricerca di Nemo', 'Gli incredibili', 'Cars' e 'Ratatouille' su questo sito, non so più cosa inventare per rendere un minimo interessante un testo che mi vedrà di nuovo impegnato a spargere tra le righe un numero incalcolabile di "issimo", "issima", "issimi" e "issime" abbinandoli ai soliti "bell", "stupend", "meraviglios", "brav", etc.
Forse mi sarei dovuto limitare a pubblicare la gif con Orson Welles che, in un loop infinito, applaude pregno di fierezza.
Perdonate la mancanza di fantasia, quindi, ma cercate anche di capire: di fronte ad un film che è un pozzo senza fondo di idee, che ha impiegato un secondo regista appositamente per i titoli di coda (una Nuova Storia dell'Uomo raccontata attraverso i più importanti stili pittorici dell'umanità ), che è uno showcase di geni in libertà , che si serve della maestria della Industrial Light & Magic soltanto per un pugno di scene con attori in carne ed ossa di qualche secondo (come se Mozart chiedesse a Beethoven di comporgli la musica del campanello di casa) e che mostra le scelte narrative sempre più ardite di una Casa che, nell'arco di soli nove film, si propone come LA migliore compagnia di cinema d'animazione di tutti i tempi, ecco, cosa volete che vi dica?
Che poi - ennesima ripetizione - ha davvero ancora un senso, quando si tratta di Pixar, parlare di "cinema d'animazione"?
Possiamo sul serio definire 'Wall•e' come un "cartone animato" o sarebbe più giusto chiamarlo serissimo "film di fantascienza" che riesce a rendere emozionante anche la storia d'amore tra un cubo di ferro e una specie di ventilatore portatile Apple ("iFan")? Come si può racchiudere in un unico genere la produzione di una Casa che si è sempre distinta per il suo mix di comicità , azione, sentimento e spettacolo e che non si è mai seduta sugli allori cercando, anzi, ad ogni passo di evolversi in ogni settore?
E a proposito di evoluzione, i passi avanti operati in 'Wall•e' sono molteplici.
Negli altri suoi lungometraggi la Pixar ci aveva abituati ad una serie di soluzioni brillanti nell'adattare la realtà dei giocattoli, degli insetti, dei mostri che vivono nell'armadio, dei pesci, dei supereroi, delle automobili e dei ratti a quella degli esseri umani, una scelta che spesso funzionava da perno per gag eccezionali; in questo caso, invece, il mondo creato per Wall•e parte da zero. La città , lo spazio e l'astronave in cui si muovono Eve e Wall•e non sono più soltanto una spassosa declinazione della nostra società ("il nostro mondo applicato ai robot del futuro") ma un sensazionale dispiego di idee nuove di zecca; ogni scena, ogni inquadratura, ogni singolo fotogramma, cristo santo!, trasuda dettagli e particolari che creano un contesto mai visto e completamente nuovo, stracolmo di invenzioni visive e tecniche mai fini a sé stesse o meramente coreografiche ma sempre destinate ad una qualche funzione: come quelle bellissime ed eleganti linee di luce "alla Tron" sul pavimento servono in realtà a tracciare il percorso delle poltrone galleggianti, allo stesso modo quella meravigliosa piscina al centro della Axiom non avrà uno scopo puramente decorativo, e così per ogni singolo prop presente sulla scenografia, per ogni componente di Wall•e e per ogni frammento di spazzatura raccolto in città , che sia uno scarpone o un estintore. Migliaia di oggetti e idee, ed ognuna ha il suo scopo, ognuna dà il suo contributo a far avanzare la storia e a descrivere i personaggi che la animano.
E dopo aver avuto il coraggio di mascherare da "film de topi" un adulto saggio sull'Arte e l'ispirazione, ecco che la Pixar si spinge in territori sempre più rischiosi ed affronta il dibattito Analogico Vs. Digitale/Natura Vs. Macchina in un film in gran parte privo di dialoghi, affidato ad "attori" che riescono a malapena a pronunciare i propri nomi, limitando al giusto l'apporto delle spalle comiche (che in altri lidi - a forza di colmare i vuoti lasciati dagli scialbi protagonisti - riscuotono un tale successo da costringere gli autori a metterli al centro della scena nell'inevitabile sequel), facendo, soprattutto nella seconda parte, una spassosa satira sulla comunicazione e dando il ruolo più vitale ad una scatola arrugginita.
Tutto questo in una pellicola comunemente percepita come "film per bambini".
Forse 'Wall•e' non ha la profondità di 'Ratatouille' e l'azione non è intensa come ne 'Gli incredibili', ma in quanto a ritmo, compattezza della sceneggiatura, ricchezza di sfaccettature, efficacia della ricetta Pixar e semplice poesia, il film di Andrew Stanton non ha da invidiare nulla a nessuno, né in casa, né altrove nel comune cinema live action, per non parlare della concorrenza diretta, ormai definitivamente annientata per tutti i secoli dei secoli.
Che poi, "concorrenza"...
Senza andare a scomodare lo spessore dei temi trattati e l'incredibile realizzazione dei film Pixar, basterebbe tirare in ballo il modo in cui vengono messe in scena le numerose citazioni (e la loro fonte di ispirazione, che in questo caso prevede - tra gli altri, con un vago rimando - anche 'Qualcuno volò sul nido del cuculo' per mezzo del gruppo di robot impazziti; altro che la robetta pop-culture facilotta ed urlatissima con cui viene farcita all'inverosimile qualsiasi stronzata d'animazione) per rendersi conto che la compagnia di John Lasseter è su un pianeta talmente distante da tutto il resto da non poter neanche parlare di "concorrenza", da sempre immobile a ristagnare in una nuova Axiom piena di ciccioni letteralmente privi di spina dorsale e pronti a seguire in un batter d'occhio la moda del momento ("Il blu è il nuovo rosso").
Lasciate che a cantare "Mi piace se ti muovi" sia soltanto un branco di bestie scappate dallo zoo.
Un film, questo 'Wall•e', che può e deve essere visto per la prima volta soltanto in sala, non solo per poter apprezzare al meglio tutti gli infiniti dettagli sonori (creati da un Ben Burtt ancora in forma pazzesca) e visivi che il film ha da offrire, ma anche per rispetto nei confronti di veri artisti, per non mortificare il loro straordinario lavoro, per poter in futuro avere il piacere - anzi, l'ONORE, per dio! - di dire che "quello l'ho visto al cinema" e, infine, anche per contribuire a sommergere di miliardi di dollari gente che i miei e i vostri soldi se li merita tutti, fino all'ultimo centesimo, per aver saputo creare una pellicola capace di farti sentire felice.
Applausi senza fine.
Centomila stelle.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://adisney.go.com/disneyvideos/animatedfilms/wall-e/
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0910970/trailers

x tutti
Berto è siemo!!
THE WALL
T'avevo detto the wall e invece ti sei visto wall.e
vabbè è uguale... :)))
L'ho visto ierisera. Bello!
Evviva l'ammore!
ADORABILE...
Concordo sul fatto che BISOGNA vederlo al cinema! Aspettare che esca in versione noleggio per vederselo a casa, non vi regalerà di certo le stesse sensazioni che vederlo in una sala (possibilmente con poltrone comode e un buon impianto...). Mi sono innamorata di Walle dal primo fotogramma. Sarà che lo "stile" Disney mi scorre insieme ai globuli rossi, non lo so! L'ultima cosa che mi permetto di dire è questa: non possiamo aggiungere una stella "supplementare"? Solo per questa volta, vi prego...
Almeno ricordiamoci che lusso discutere dei difetti di un film di questo livello.
E poi i ciccioni sulla nave sono piu' significativi se sono apparentemente carini, la critica al loro stato è piu' pesante se vengono presentati come "piacevoli".
x Aaisha
Dai cara iscriviti al forum!!
Uhm.. Non lo so, non mi ha convinto.
Bella la realizzazione (la pixar è la migliore e lo dimostra ogni volta) ma anche in questo caso, come nel precedente Cars, mi ha lasciato delusa.
Metto le mani avanti e dico subito che lo consiglio comunque, è un film leggero e si lascia guardare bene.
Se è vero che le piccole cose sono divertenti (adoro il robottino pulitore, lo voglio pure io) la storia di fondo è troppo, troppo smielata.. Quella storia della stretta di mano poi boh, secondo me hanno calcato troppo il concetto ripetendolo più volte del necessario - e quindi arrivando a stancare-. In generale, sempre per il mio parere, la storia d'amore è troppo smielata, sarà l'influenza della Disney?
No, per me non è un capolavoro. Bel film, ma non lo paragonerei mai a un "Il mio vicino Totoro" tanto per dirne uno.
Geniale il miglior lungometraggio Pixar fin'ora!!!
Piccolo contributo al dibattito.
Se la satira è addolcita e infilata in un prodotto più "facile" raggiunge un pubblico molto più ampio e non ci vedo nulla di male.
Poi una domanda a Lun: non credi nella riabilitazione? Insomma una crociera di 700 anni credo avrebbe fatto rinsavire pure Manson (Charles non Marilin) quindi gli umani della nave non sono gli stessi che hanno distrutto il pianeta. Si comportano così perchè è il solo mondo che conoscono ma non appena intravedono la vita vera ne sono inesorabilmente attratti (il capitano ad un certo punto urla "Io non voglio sopravvivere, voglio vivere!). Insomma dai forse hanno imparato la lezione... Vabbè basta che su questo film potrei scivere un trattato. Buona Pasqua a tutti!
Boh...
x Shithound
hai, per caso, avuto occasione di deliziare il tuo palato di cinefilo anche con un film russo chiamato "Tre piccoli omicidi"? Te lo consiglio, ridefinisce il concetto di delirio...
quoto daniel
Anche io l'ho visto recentemente e confermo che è un capolavoro, fa morire dal ridere, ci sono tante tante tante tante zinne ed è anche pieno di parecchia critica sociale e non, se ci si fa attenzione
fantasia
caro Filippo, dato che con Wall-E ti sei trovato in crisi di fantasia, ti consiglio la visione (anche solo del trailer) di "Zombie Strippers": questo film può vantare nel cast la presenza del mitico robert englund e soprattutto della ancor più mitica jenna jameson!!!
TZE TZE Un Mijione...
...di stelle
Mi appecorono umilmente
Zackbox
d'accordissimo
Filippo scrive:
Per G1G4BREAK
Google--->Google Immagini--->"applausi.gif"--->in basso a sinistra
Oh ma
la gif di Orson Welles... ce l'hai? Davvero!?
Chemmelapassi!
Invece... L'iFan!!! Spettaacoloooo!
meno male che ci siete voi a illuminarci la via :D
È curioso constatare come tanta gente scambi la propria incapacità manifesta di riconoscere il genuino talento (in varie sue forme) per anticonformismo e capacità di distinguersi dal "pensiero omologato".
Robot napoletani
Una tenera storia d'amore tra Numero 5 e un iPod volante che salveranno una Napoli sommersa dai rifiuti piantando i tradizionali alberi di pizza.
Il film tecnicamente è superbo e ricco di gustose citazioni più o meno evidenti, dal computer di bordo di 2001:Odissea nello spazio al piccolo robot misofobico che mi ha ricordato l'uccello-scopa che cancella il sentiero in Alice nel paese delle meraviglie).
I titoli di coda sono strepitosi così come la rappresentazione dell'umanità del futuro, che secondo me è la più verosimile fra quelle finora ipotizzate nelle opere fantascientifiche.
C'è un po' troppo romanticismo for dummies, quelle scene che se sei innamorato dici "ohhhhh che dolci" e ti scende la lacrimuccia, ma altrimenti ti fanno dire "mbé mbé".
Il design dei robot dell'Axiom mi ha ricordato da vicino quello di Futurama, tanto che non mi sarei stupito di vedere la mitica Smerigliatrice da qualche parte.
Per il resto la storia è sempre la solita cagata, ma raccontata bene
Forza Napoli.
Urka!
Belin, non pensavo di buttar su tutto questo casino. Vabbè, lunedì mi sono concesso una seconda visione e consiglio vivamente a tutti di farlo perchè questo film è talmente pieno di cose, di messaggi, di chicche che tante alla prima sfuggono.
Ah Lun, le bughe son pesci del mare, ma iscriviti al foro e vieni a procurar battaglia!!! Ti divertirai, promesso (basta che non stai a sentire Berto che se le prende ogni tre per due ed è vecchio dentro!).
"Quasi" meglio.
è un'ulteriore chiave di lettura.
Enjoy, so che hai sofferto nello scrivere l'ultima riga
Wall-e o l'amore al tempo delle direttive
Il messaggio del film mi pare semplice:
Wall-e per amore di Eve manda a fare in culo le direttive che lo vogliono sulla terra a fare cubi di spazzatura.
Eve a un certo punto del film manda a fare in culo la pianta (la sua direttiva) per dedicarsi a Wall-e che ha scoperto ricambiare del sentimento.
Il capitano manda a fare in culo Auto (l'unico che mira a mantenere l'ordine delle cose perché l'unico a detenere il vero potere) perché sente che l'agio della sua vita non è altro che una prigione e che la sua noia sempiterna non è altro che anticamera della morte. Egli sa che una volta la razza umana viveva sulla terra (è lui a ricordare del settecentesimo anniversario della crociera quinquennale) e sa altrettanto bene in cuor suo che il compito, lo scopo di un capitano non è adagiarsi su un'orbita ma esplorare mondi nuovi.
M-O è nato per pulire, ma è costretto a pulire solo quello che gli viene ordinato e di correre solo sulla sua linea di luce.
M-O manda affanculo le sue direttive per seguire la striscia di lercio lasciata da wall-e perché pulire è la sua vocazione, ciò che gli piace più fare.
Probabilmente lo stesso si può dire dei cosidetti robot "difettosi" confinati nel manicomio.
Insomma il succo del film non credo sia nell'aspetto satirico o menate varie ma più che altro nel fare non quello che il sistema o gli altri si aspettano da noi, ma solo ed esclusivamente ciò che ci fa sentire vivi.
Gran bel film, quasi meglio di Rambo.
l'unico e il solo :)
"Ma sei per caso Lo Zio di Movie Machine? Non ti bastava dire minchiate là ?
Torna a guardare Kung Fu Panda e a ridere alle gag stronze, va."
tranquillo, non turberò oltremodo la tua debole mente, che se ne sta al calduccio del pensiero uguale agli altri
kiss
Sono d'accordo con Rioma.
Abbiamo l'umanità che ha combinato casini per secoli, ha inquinato la Terra oltre il limite tollerabile, tanto da essere costretta a trasferirsi su una nave spaziale in attesa di tempi migliori.
Questa però è una colpa dei terrestri del passato.
Quelli che vediamo nel film (per esempio il capitano della Axiom) paiono non essere nemmeno a conoscenza del fatto che una volta si abitava tutti su un pianeta. Perchè avrebbero dovuto essere necessariamente cattivi e viziati? Si ritrovano in un mondo in poltrona, hanno ogni necessità soddisfatta, non hanno un cazzo da fare tutto il giorno... Magari ci sarà pure qualche stronzo nella massa, ma c'è da notare che noi conosciamo un piccolo numero di umani nel film.
Diciamo che sono troppo rincoglioniti dallo schermo per essere buoni, cattivi, o quel che si vuole. Sono semplicemente pecoroni...
P.S. Ma come faranno, una volta giunti sulla Terra, con le mega-tempeste di sabbia? Non mi pareva un pianeta propriamente abitabile..
brava lun!
brava lun, cantagliela sti debosciati! mò stasera me lo vedo e se non faccio OOOOH e forse non lo farò perchè io sono berto allora zap avrà ragione ma se ti dice che chi non fa OOOH è marcio dentro non starlo a sentire, è solo che un paio di volte a settimane gli rifilo una gragnuola di cazzotti sul capoccione e quindi ormai è un pò suonato e pure prima non è che fosse una cima... :)
@lun
"Bhe, magari sarebbe bastato infilarci uno o due umani "cattivi", magari fra gli umani del passato (cioé quelli ancora dotati di libero arbitrio, non i bambini cresciuti che abitano nel futuro). Giusto per dare meglio l'idea che la Terra non diventa una gigantesca spazzatura solo perché gli umani sono distratti e non ci hanno pensato prima."
vabbè il presidente che si vede nel filmato non fa proprio una splendida figura
e poi scusa, l'inizio del film (ma pensandoci tutto il film) rende perfettamente l'idea di una passata umanità sconsiderata. lo esplicita perfettamente senza presentare "cattivi", forse più con la malinconica solitudine di wall-e che con il disastro che lo circonda
Per Rioma
Mmmmh, quindi tu staresti dicendo che il presentare le persone del futuro come bamboccioni ingenui significa che è un po' come se l'umanità tutta fosse retrocessa a livello infantile, ripartendo così da zero, per costruire un nuovo mondo? Certo, può essere vista così in effetti, e avrebbe anche senso. Però non penso che riuscirò a cambiare la mia idea secondo cui rendere il film un tantino più cinico ne avrebbe sì reso la visione meno gradevole, ma avrebbe trasmesso un messaggio sociale molto più efficace. Bhe, magari sarebbe bastato infilarci uno o due umani "cattivi", magari fra gli umani del passato (cioé quelli ancora dotati di libero arbitrio, non i bambini cresciuti che abitano nel futuro). Giusto per dare meglio l'idea che la Terra non diventa una gigantesca spazzatura solo perché gli umani sono distratti e non ci hanno pensato prima.
In quanto alla storia d'amore fra i due robottini protagonisti, certo, quella era molto carina (è interessante notare come i personaggi femminili dei film moderni non siano più le donne unicamente passive e dolci di molti film degli anni passati, ma siano più "toste", pur rimanendo per fortuna molto femminili), ma io non l'avevo vista come la tematica più importante del film. O forse è perché tanto mi aveva colpito, nelle primissime scene, la critica sociale infilataci dentro, che ho guardato tutto il resto del film concentrandomi su quella.
No, comunque lun, c'è un equivoco di fondo
gli umani della axiom non sanno NULLA del loro passato. loro stanno lì e vegetano, sono i computer a fare ogni cosa. in pratica gli umani sono gli automi, cervello tabula rasa (basti vedere il comandante "definisci questo, definisci quello"); il loro stesso concetto di libro è lo stesso di quello di una barzelletta di totti ("aoh, l'ho rotto"). tu dici "li han fatti come cicciobello": eggrazie, le loro capacità sono esattamente quelle.
di contro, sono i robot a manifestare capacità umane, almeno quelli che rivestono un ruolo chiave nella vicenda (auto, i pazzi, mo) e infine i più umani degli umani: wall-e ed eve
poi gli umani si svegliano, sviluppano curiosità , pensano e imparano da ciò che li circonda. in pratica diventano wall-e.
poi guarda, il film è talmente ricco che puoi vederci la critica all'uomo odierno, la tematica ecologista.
ma ti consiglio di rivederlo e di concentrarti sulla storia d'amore tra i protagonisti e sui momenti di estrema poesia che ne scaturiscono
sulla perfezione realizzativa mi pare superfluo soffermarmi
dai, che non siamo cosi stronzi
Ciao Lun, sembri bona
eh, a sto punto mi sa che fa prima a venire lei dillÃ
Filippo scrive:
Per Lun
Ok, dai, tuttapposto.
Mò ti lascio, così parli coll'altri, ché se qui la discussione va a fini' come sul forum la cosa la vedo lunga.
Le scritte in grassetto sono quelle che metti - nel modulo da riempire per lasciare un commento - nel campo "oggetto", che sta tra "Il tuo nome (o nickname)" e "Messaggio".
l'ultimo anonimo sono io
boh a me pare evidente che il senso primario del film sia l'amore.
- Risposta a Filippo (ok, non ho ancora capito come si fa a mettere il "Per Tiziocaio" in grassetto): bhe, reazioni intolleranti e forzata educazione, come le hai definite, sono entrambe ugualmente fastidiose per me. Anche se in effetti ho preso l'abitudine di aggiungere bene in evidenza cose tipo "secondo me" "secondo il mio punto di vista" "io personalmente credo che", etc. etc., quando scrivo qualcosa su un sito o un forum di internet. Questo per evitare risse, un po' come dire "se ho una opinione diversa non significa che devi darmi addosso, è la MIA opinione". Una volta infatti non lo facevo e venivano storie e casini vari. Ora lo faccio, e talvolta vengono fuori storie e casini vari lo stesso, ma almeno mi sono parata le chiappe, per parlarci chiaro.
Poi forse l'ho presa un po' troppo sul personale: insomma lo so, lo so; certe risposte sarebbero offensive nella realtà ma su internet non dovrebbero infastidirmi!
Ah, e grazie per aver preso il tempo di darmi una risposta articolata; è bello vedere che dopotutto non mi sbagliavo, la M.M.G. è un sito goliardico ma ben gestito!
No, non è una cazzatona col botto ed è già stato accenato (non fra i commenti su questo sito mi pare, ma in giro per la rete) :)
In effetti a voler trovare delle fonti d'ispirazione per Wall-E viene immediato (a me è successo) di pensare a Numero 5 di Corto Circuito e a ET (di ET però più che il collo non ci vedo, ma sarà che quell'alieno non mi è mai stato simpatico :P)
ET
Scusate, magari è stato già accennato da qualcuno e magari è una cazzatona col botto, ma wall-e non assomiglia un pochino pochino ad ET? Collo estensibile, testa piatta e larga, corpicino piccolo e gambette (cingoli)?
Filippo scrive:
Per Lun
Il mio affermare "è questo il bello della M.M.G.", si associa al fatto che i commenti del sito purtroppo sono così. Magari non è colpa degli autori del sito, come dici tu, ma fatto sta che è nel loro sito che queste cose succedono. Ed è una cosa che non puoi negare. Significa che il vostro sito attira, involontariamente credo, anche il genere di utenza che risponde in maniera piuttosto intollerante verso chi esprime un'opinione diversa da quella del sito stesso.
Sì, può darsi, non hai del tutto torto, anzi, hai fondamentalmente ragione. Credo che il tono cazzaro del sito venga spesso preso come una licenza di stronzeggiare sempre e comunque, anche senza saperlo fare (non mi riferisco a questo caso in particolare, parlo in generale).
Devo anche ammettere, però, che - al di là del contenuto - la reazione intollerante (chiamiamola così) la preferisco alla forzata educazione di chi si sente in obbligo di anteporre ad ogni opionione personale un interminabile elenco di "SECONDO ME, scusa se non sono d'accordo, ti chiedo scusa, scusa, scuscuscuscu, rispetto a morte il tuo parere e anzi dopo che avrò detto qualcosa che sarà leggermente discordante da ciò che hai scritto tu andrò a spararmi in petto, perdonami, scusami, sono un mostro ma devo dire che...". Quello appena descritto non è certamente il modo in cui ti sei comportata e non credo affatto sia quello che vorresti ottenere dai commenti in risposta al tuo, ma mi sembra tu l'abbia presa un po' troppo sul personale, condizione che, in un luogo del genere (e con "luogo" non intendo il sito ma internet tutta, in cui nel 90% dei casi la comunicazione si svolge tra due o più nickname che ignorano completamente chi sia il proprio interlocutore) non ha ragione di esistere.
Ma probabilmente la colpa è la mia: visto che alcune recensioni qui sono abbastanza interessanti (o divertentissime nel caso di un film giudicato pessimo), tendo a dimenticare che questo è pur sempre un sito goliardico e caciarone (nel senso buono), ed ecco che mi lancio in commenti seri ed approfonditi che qui si rivelano proprio fuori luogo.
No, ma proprio NO. Casomai dovevi scrivere "mi passa la voglia di lasciare commenti" (e in quel caso potrei capire), ma "fuori luogo" proprio no, non vedo perché dovrebbe essere "fuori luogo" visto che noi del sito siamo i primi che tentano di approfondire con un minimo di serietà (naturalmente affiancata, quando serve, da un oceano di stronzate) i vari argomenti trattati di volta in volta. Anzi, in alcuni casi (rari, purtroppo, lo ammetto...) i commenti dettagliatissimi e ben argomentati hanno fatto molto piacere a me e hanno innescato discussioni abbastanza interessanti. Di nuovo: non confondere l'individualità di chi commenta con ciò che viene "ammesso" (o meno) sul sito (ovvero me, Motosega, Tiziano ecc.) perché, al di là di quello che potrebbe sembrare, quando è seria la serietà è sempre la benvenuta. E non credo neanche che su 'sto sito si possa parlare di qualcosa che viene o non viene "ammessa" o "tollerata", visto che non ho mai cancellato una virgola di quello che è stato scritto dai lettori né mi sono mai messo a reprimere alcunché.
La mia piccola opinione su Wall-E la ho scritta, e tanto mi basta; se qualcuno volesse commentarla sul tono civile in cui ho scritto finora, è benvenuto.
Dai, su, non mi fare Calimero, dai, e 'sti cazzi del tono civile, su.
Ma a quanto ho capito non devo più aspettarmi di ricevere commenti "seri". (Strano però, perché se avessi veramente torto, forse sarebbe facile trovare le parole per spiegare il motivo per cui la mia personale opinione sul film sia sbagliata. Ma direi di lasciare perdere.)
Guarda, per quello che mi riguarda partecipo ai commenti in maniera "seria" solamente quando capisco che l'autore del messaggio ha travisato quello che ho scritto e/o ha coperto aspetti che nella recensione sono stati tralasciati.
In questo caso particolare (così come in moltissimi altri) non ho risposto perché sarebbe stato assai ridondante, mi sarei potuto soltanto limitare a ribadire ciò che avevo già scritto qua sopra (quindi una cosa inutile). E mettici pure che, spesso, discuto di un particolare film sul sito, sul forum e nella vita vera, coll'amici, quindi a un certo punto mi rompo li coioni e mi vengono i conati solo a sentir pronunciare il titolo di un dato film.
Al di là della mia scarsa partecipazione ai commenti, non so che dire: sinceramente anch'io mi sentirei di "avere ragione" se non vedessi una risposta adeguata a quanto scritto da me, così come mi passerebbe la voglia di commentare se non trovassi - nelle risposte - il tono da me auspicato; quello che è certo, però, è che non devi confondere la reazione dei lettori con ciò che si può o non si può scrivere qua dentro, così come non devi prendertela in caso qualcuno ti ischerza, ti indica col dito e ti fa marameo.
Bacetti.
(....Cos'è una "buga"?)
Peccato.
Se tutte le bughe del mare fossero come te, mi licenzierei e diventerei miliardario con la pesca. Non c'è gusto, ritiro la lenza...
Zapwhites, a questo punto mi pare che sei tu quello che sta cercando di seminare zizzania.... Usare parole come "distopia" (NON "distonia", prego) od "ossimoro" vanno benissimo contando che, secondo me, un commento ad una recensione NON è linguaggio parlato, ma è linguaggio scritto semi-formale. Non mi va di esprimermi con uno sconosciuto (l'autore di questa recensione) allo stesso modo con cui mi esprimerei con l'amicone che conosco da una vita. Tu invece, a giudicare dai termini che usi, lo stai facendo. Liberissimo di farlo, per carità : tu consideri internet come un bar, io considero internet come una rivista interattiva. E' ovvio quindi che usiamo due registri linguistici differenti.
Io ho visto Wall-E senza mai fare "oooooh", come dici tu. Se ti basi su questo parametro per decidere se una persona sia "marcia dentro" o meno, bhe....... che dire, forse dovresti pensarci meglio.
Il mio commento è serio ed approfondito.... almeno a paragone dei tuoi commenti attuali. Senza offesa (anche se qui mi sa che sono stata offensiva).
x Lun
Ok ricominciamo.
Punto primo: se ti devi incazzare con qualcuno, fallo con me e basta evitando generalizzazioni senza senso.
Punto secondo: se preferisci, rileggi le mie due righe in questa maniera: "mia cara Lun, SECONDO ME hai scritto una marea di minchiate."
Punto terzo: se guardando Wall-E non ti è venuta voglia di fare Oooooooooohhhhhhhh, allora vuol dire che sei marcia dentro, sei Berto o sei Sensimilla (cit. DOM).
Punto quarto: visto che te lo dicono spesso, cerca di evitare termini quali "distonia" o "ossimoro" nel linguaggio comune e vedrai che forse non te lo diranno più.
Punto quarto-bis: se pensi veramente che i tuoi commenti siano seri ed approfonditi, allora come non detto.
Senza rancore e sinchisi.
- Risposta a Filippo: sì, non preoccuparti, rispondi pure quando hai tempo, del resto non mi occorreva un'altra risposta, volevo solo spiegare perché era sembrato quasi che criticassi il sito della M.M.G.
- Risposta a Bebo: bhe, visto che me lo dicono spesso, so che alle volte evidentemente do l'impressione di "fare la superiore". In realtà non lo faccio assolutamente apposta e non mi sento per niente superiore; io credo di esprimermi in maniera assolutamente normale ma talvolta mi dicono che sembra quasi sia supponente. Se ho dato di nuovo questa impressione, me ne dispiace! Ma non era voluta! >_> (In realtà mi sono sentita ingiustamente attaccata da Zapwhites e sono andata sulla difensiva.)
- Risposta ad Hendioke: certo che, per come la metti tu, mi sembra di dover guardare il film sotto un'altra luce. Può anche essere che io mi ero aspettata certe cose dal film, mentre il film intendeva dirne altre, ed è quello l'errore che mi ha portata a giudicarlo tanto negativamente. Diciamo che ho visto tanto potenziale nella trama, e mi è parso sprecato perché il film non aveva il fegato di essere più "cattivo" in alcuni punti. Per dirne una: certo, la AI malvagia del computer teneva sotto controllo gli abitanti umani riducendoli a bambocci, viziandoli fin da piccoli. Ma CHI ha costruito quella AI? Un essere umano! E ancora: il pianeta è ridotto a spazzatura ma la brava razza umana torna per rimetterlo in sesto. Ma CHI ha ridotto il pianeta così? La razza umana! E' questo il problema di fondo; ma il film anziché puntare il dito ed affermare "stiamo sbagliando, è colpa nostra", sembra invece voler dire "stiamo sbagliando, ma non è colpa nostra, siamo solo dei bambinoni". E questo personalmente non mi è piaciuto. Hai ragione comunque, ho ignorato completamente tutto il comparto tecnico e anche le inquadrature e le scelte estetiche. Ma l'ho fatto perché non me la sento di potere esprimere un giudizio su cose di cui non me ne intendo proprio!
Secondo me la critica di Lun parte da aspettative sbagliate più che elevate. Perchè una razza umana ridotta a larve apatiche e schiave dei robot dovrebbe essere anche gretta e e viziata? Dov'è il nesso logico, la conseguenzalità ?
Poichè sono serviti e riveriti dai robot automaticamente dovrebbero difendere questo stile di vita appena appare qualcosa di nuovo e rivelarsi degli enormi stronzi di fronte alla vicenda dei protagonisti?
Secondo me il film della Pixar dimostra una eccezionale profondità proprio in questo. Se badi bene il motore della riscossa umana è la curiosità che manifestano i pochi esseri umani toccati dalla vicenda di EVE e Wall-E.
La curiosità è da sempre considerata la maggior virtù umana e il motore della sua evoluzione. "Wall-E" mettendo in gioco questo elemento, dopo aver dimostrato con una critica che non sarà satirica e feroce ma per questo non è meno pesante dove stiamo andando a finire, vuole dare un messaggio non solo critico ma costruttivo.
Il senso del film è che l'uomo può sbagliare e sta sbagliando, permettendo ad un sistema di valori sbagliati di condizionarne la vita, ma che ha dentro di sé tutto quello che serve per cambiare, salvarsi e percorrere un'altra strada che vien emsotrata come più dignitosa, più giusta, ma soprattutto più umana.
Se "Wall-E" si fosse limitato ad essere una critica feroce della società sarebbe stato un film già visto, un cliché, invece aggiungendovi questo messaggio costruttivo di speranza di venta qualcosa di più, un film che non solo distrugge ma che anche crea e questo basta a renderlo un capolavoro completo ai miei occhi.
Inoltre SPOILER il fatto che alla fine gli umani non facciano a meno dei robot ma ricostruiscano la propria civiltà lavorando coi robot è un altro elemento che lo porta una spanna sopra altri film di critica (in questo caso al dominio crescente delle macchine) perchè di nuovo c'è un messaggio propositivo. L'uomo può convivere con le macchine, i robot, le AI semplicemente non deve perdersi, perchè la macchina distrugge l'uomo solo quando questo si perde abbastanza da consentirglielo. Sotto questo aspetto il film non è per niente "bianco o nero" come invece altri film molto più seriosi sull'argomento.
il mio era un modo veloce di fare critica al tuo commento, visto che inizi con un "mha" e poi parti con un pistolotto condito con parole che di uso comune o comunque verbale hanno ben poco.
Secondo me la tua delusione deriva da delle aspettative un po' troppo elevate che potresti esserti fatto prima della visione, La ricerca di una critica ha tolto, a mio parere, quello che invece potrebbe essere visto più semplicemente come un'esortazione al "non stare a guardare".
Cancellando in toto il comparto tecnico fai un altro grave errore, per il resto lascio la parola a qualcuno sicuramente in grado di esprimere i concetti meglio di me.
un ultimo consiglio: l'atteggiamento "quic'ègentebruttaecattivanonviparlopiù" è roba abbastanza ridicola...
Un consiglio, il "fare la superiore"
Filippo scrive:
Per Lun
Devo darti una risposta un po' lunga perché hai toccato temi che meritano un minimo di approfondimento. Abbi pazienza, adesso non ho molto tempo, ti rispondo per bene appena posso.
Ignoro il commento di Bebo perché.... si commenta da sé.
Rispondo invece a Filippo, che se non altro si è preso la briga di perdere qualche minuto per scrivere qualcosa di sensato.
Il mio affermare "è questo il bello della M.M.G.", si associa al fatto che i commenti del sito purtroppo sono così. Magari non è colpa degli autori del sito, come dici tu, ma fatto sta che è nel loro sito che queste cose succedono. Ed è una cosa che non puoi negare. Significa che il vostro sito attira, involontariamente credo, anche il genere di utenza che risponde in maniera piuttosto intollerante verso chi esprime un'opinione diversa da quella del sito stesso.
Ma probabilmente la colpa è la mia: visto che alcune recensioni qui sono abbastanza interessanti (o divertentissime nel caso di un film giudicato pessimo), tendo a dimenticare che questo è pur sempre un sito goliardico e caciarone (nel senso buono), ed ecco che mi lancio in commenti seri ed approfonditi che qui si rivelano proprio fuori luogo.
La mia piccola opinione su Wall-E la ho scritta, e tanto mi basta; se qualcuno volesse commentarla sul tono civile in cui ho scritto finora, è benvenuto. Ma a quanto ho capito non devo più aspettarmi di ricevere commenti "seri". (Strano però, perché se avessi veramente torto, forse sarebbe facile trovare le parole per spiegare il motivo per cui la mia personale opinione sul film sia sbagliata. Ma direi di lasciare perdere.)
Filippo scrive:
Per Lun
Gli unici che possono rispondere "a nome del sito" sono quelli che stanno nella sezione "chi siamo", quindi affermazioni come "E' questo il bello della Morelli's Movie Guide; non puoi azzardarti a dire" o "Qualsiasi commento diverso da "ahahahah bella recensione sono d'accordissimo" è assolutamente inaccetto" non hanno senso, perché ognuno può dire e dice quello che cazzo gli pare. Se esistessero commenti "inaccetti" verrebbero cancellati o non esisterebbe affatto la possibilità di lasciare commenti in tempo reale. Il solo fatto che chiunque può lasciare qualsiasi commento in qualsiasi momento significa che i commenti "inaccetti" non esistono. Possono esistere commenti che vengono percepiti come "stronzate", quello sì, ma si tratta comunque di questioni tra utenti individuali, non venirmi a fare la vittima del sito cattivo io-sola-contro-tutti, perché "il sito" non ha replicato nulla al tuo commento e non ti ha impedito niente. Rivolgiti al tuo interlocutore, che in questo caso è Zapwhites e non è del sito.
"mha" non è italiano, l'uso di "distopia" fa molta scena ma non aggiunge valore al commento.
...Grazie, zapwhites. E' questo il bello della Morelli's Movie Guide; non puoi azzardarti a dire "io personalmente non sarei d'accordo con la recensione, per questo e quest'altro motivo", che subito si viene aggrediti con insulti da stadio.
Se non si è d'accordo con il mio commento, si può civilmente rispondere "no, secondo me hai torto marcio per questo e quest'altro motivo". Sai, zapwhites, dovresti far tesoro delle mie parole, perché l'educazione è sempre una bella cosa.
Tengo a precisare inoltre che il mio commento è partito con un: "Mha, PERSONALMENTE, IO HO TROVATO Wall-E parecchio deludente". Non so se ci siamo capiti. "PERSONALMENTE". "IO ho trovato".
Ma tant'è, questo è il mio ultimo tentativo di scrivere un commento serio su questo sito. Qualsiasi commento diverso da "ahahahah bella recensione sono d'accordissimo" è assolutamente inaccetto. Tanto vale dirlo chiaramente!
lun!
Avevo saputo dell'apertura di un corso in minchiologia acuta, ma non sapevo si fosse già laureato qualcuno.
Ah, non hai saputo?
capolavoro?
Io me lo vado a vedere martedì e se non sarà sto capolavoro di cristo che è secondo molti di voi a sto giro lo brucio sto sito!
E poi perché non posso entrare nel forum? Ma che è ma che cazzo oh! Rioma? Fai, fai le battutine che poi facciamo i conti!
un corso di laurea gremitissimo
Mha, personalmente, io ho trovato Wall-E parecchio deludente. Prendere tematiche adulte e consapevoli di un film-critica della società moderna, e mescolarle ai pupazzetti carini e alla morale bianconera di un cartone per bambini..... è una follia.
Per tutto il film non si capisce dove si voglia andare a parare. Si fa una pesante, valida critica mostrando il futuro come una allucinante distopia: gli umani sono così grassi che non si muovono, è tutto controllato dall'elettronica, e il pianeta Terra è ormai una discarica gigante. A questo punto direi: ottima e cinica satira!
Ma invece no: gli esseri umani grassi non sono grotteschi e viziati, ma sono pacioccosi e teneroni come dei bambolotti Chicco, e la morale finale del film mostra che gli esseri umani sono tutti buoni, tutti tutti, davvero, sono i computer che gli fanno fare le cose cattivone. E la satira va a farsi friggere, e la valenza di critica sparisce, e Wall-E diventa un asettico cartone per bambini che comunque ai bambini non piacerà perché non è adatto a loro (io da bambina lo avrei trovato noioso e mi sarei vista un classico Disney).
Peccato davvero, perché nel tentativo di fare un film commerciale, con satira politicamente corretta (ossimoro!) che non offende nessuno, con la volontà di fare più soldi attirando anche i bambini con classici stereotipi del genere tipo la mascotte animale (lo scarafaggio) e il robottino carino (gli occhietti di Wall-E)....... dicevo, così facendo, si ottiene appunto un film commericiale. La prossima volta, o mi fate un bel cartone per bambini o mi fate un bel film di quelli profondi. Non una roba che sta nel mezzo senza avere il coraggio di scegliere cosa essere.
Bravo Zio, è vero, sto film è una merda, meglio John Rambo
Ma sei per caso Lo Zio di Movie Machine? Non ti bastava dire minchiate là ?
Torna a guardare Kung Fu Panda e a ridere alle gag stronze, va.
tanto per stare in tema di aggettivi con -issimo
film sopravvalutatissimo
Ops!
Scusate, era riferito alla risposta di Filippo.
cazzo!!!
Cazzo!!! Allora abbiamo una nuova definizione di professionismo. Lunedì me lo vado a rivedere.
per rain
il corto era FANTASTICISSIMISSIMO
io l'ho adorato
Si, bello. Divertente pure il corto iniziale, quello del prestigiatore e del coniglio.
bellissimo...lacrime di gioia
Un'opera di altissimo cinema e d'altissima arte in ogni senso.
Inutile sprecarmi a dire quanto mi ha fatto cadere la mascella per la cura del tutto e quanto mi sono commosso per la caratterizzazione fantastica dei personaggi...
...cmq, si, film di una romanticità infinita, davvero da sorriso inebetito e sognante per tutto il film, con ogni tanto una risata sincera, un "guarda là " per le scene spettacolari, un "porcozio" pieno di maschia ammirazione alla fine del film, seguito a ruota da un femminile "carinissimooooooo" :)
Ah ah insomma un megacapolavoro.
Ottima rece filippo, sono con te fino in fondo.
Filippo scrive:
Per Zap
Credo proprio di sì.
fanboyzap
"la storia d'amore più bella raccontata al cinema"
e pure quà hai dovuto dì sta puttanata... e bravo zap!
bellerrimo!!!!!!!!!!!!!!!!
I forumisti già sanno, ma lo ripeto. capolavoro in TUTTO!!! Per me forse la storia d'amore più bella raccontata al cinema.
Domanda per Filippo: ma le scritte in italiano le hanno realizzate quelli della Pixar?
Come già detto dal recensore: la prima volta guardatelo al cinema oppure lasciatelo perdere per sempre e rimanete col dubbio che è meglio!!!
Wall-E
Nn vedo l'ora di andarci!!! Un bacio.
domani
Domani sera vado... Sono felice come quando avevo tre anni e aspettavo il Natale. Vi farò sapere...
Ah, per te Filippo vale lo stesso discorso che fai per la Pixar: non so più che complimenti farti, che t'amo te l'ho già detto, quindi... Ti nomino patrimonio del'umanità !!
Un film splendido, e una storia d'amore romantica e commovente...
In effetti, tutta la parte iniziale del film, praticamente muta, era talmente stupenda che la parte successiva, mi è parsa leggermente meno splendida.
Naturalmente resta un film da vedere e rivedere, e probabilmente il più bel film Pixar finora.
Meriterebbe la visione anche solo per la stupefacente qualità della grafica, per il design dei personaggi, delle astronavi, del pianeta e di tutto quanto!
Che bello il pensiero di avere visto in sala un'opera che entrerà nella Storia del Cinema: non ci avevo proprio pensato..
non vedo l'ora di vederlo. ma non sminuirmi troppo lo studio ghibli eh
Complimenti anche a voi...
...del "Team Morelli", che, pur avendo paura di deficitare di fantasia, riuscite sempre a scrivere recensioni originali e per quanto è possibile obiettive. Ciao e continuate così.
Azzz
Fai proprio venire voglia di andare a vederlo, una di 'ste sere...
Piccola nota su "la sconcertante ed abissale pochezza e idiozia dei vari Scary/Epic/Disaster Movie".
Sugli ultimi due nulla da dire (fra l'altro Disaster Shit è in testa su Imdb): anche se ho visto solo l'infame Meet the Spartans so che è la stessa merda che gira; invece gli Scary, per quanto non capolavori, si possono chiamare film e hanno scene divertenti, chi più chi meno.
"Lasciate che a cantare "Mi piace se ti muovi" sia soltanto un branco di bestie scappate dallo zoo". Penso che i lemuri di Madagascar che cantano 'sta mer*a sia una delle scene più fastidiose degli ultimi anni. Naturalmente pubblico in brodo di giggiole.
Complimenti bellissima recensione davvero, mi piace sentire il parere di qualcuno che sa apprezzare davvero le cose belle!
Mi rincuora.
Ora tocca che lo vado a vede sto film caxxo santo.
è incredibile come...
...la stragrande maggioranza delle unità carbonio continui a definire qualsiasi animazione come "film per bambini" quando, quasi certamente, la stragrande maggioranza dei pargoli che l'hanno visto non ci avranno capito una mazza.
bellissima recensione
che tte devo di', sottoscrivo ogni lettera....
"per poter in futuro avere il piacere - anzi, l'ONORE, per dio! - di dire che "quello l'ho visto al cinema" e, infine, anche per contribuire a sommergere di miliardi di dollari gente che i miei e i vostri soldi se li merita tutti, fino all'ultimo centesimo, per aver saputo creare una pellicola capace di farti sentire felice."
Amen.
Sottolineo tutto, fino all'ultima virgola, della tua recensione Fili'
Ero impaziente di vedere come saresti riuscito a rendere il TUTTO (una filza di termini come la grandiosità , la poesia, la bellezza ecc. sarebbe riduttivo) di questo film e la tua recensione mi ha emozionato quanto ripensare al film.
E' da quando l'ho visto che continuo a ripensarci, mi rivedo qualche scena in testa e mi sento felice, allegro, e credo che durerà almeno una settimana questo effetto, forse più, non so. Certo è che tornerò a vederlo.
E' strana la sensazione che ti da la coscienza di aver visto un'opera che sicuramente lascerà un segno indelebile nel cinema, qualcosa di una bellezza tale come credo di non aver mai visto nient'altro prima d'ora.
Il mio maestro di teatro diceva che i greci e Shakespeare esauriscono tutto il teatro della storia. Adesso credo che fra Pixar e Studio Ghibli si esaurisca tutto il cinema d'animazione. Il resto è trascurabile.
Adesso voglio vedere questo film vincere il premio oscar per il Miglior Film PUNTO
Esatto
boh, sarà che invecchio, sarà che è un periodo particolare, ma ho dovuto fare un grande sforzo per non versare lacrime.
E' una favola bellissima che mi ha fatto tornare bimbo come non mi succedeva da anni.
Capolavoro.
lacrimuccia
Mi sono emozionato a leggere sta' recensione.
Concordo con te Filippo, proprio un gran bel film, pero' non sono daccordissimo su "la pixar miglior compagnia d'animazione di tutti i tempi" se parliamo di sola america posso anche starci, altrimenti no.