Di Rob Letterman e Conrad Vernon; formato: 2.35:1; 2009
Innanzitutto parliamo un po' dell'evoluzione dell'effetto 3-D e di come viene usato in 'Mostri contro alieni', completamente realizzato e concepito in funzione di questo antico sistema di proiezione che, nel corso degli anni, ha dimostrato più volte di saper scappare dalla propria tomba con un'agilità che farebbe invidia anche a Uma Thurman.
Dimenticate gli occhialetti fatti di carta da culo con le lenti ottenute dalle cartacce delle caramelle Rossana: quelli che ho trovato al cinema Politeama (sempre all'avanguardia, complimenti sinceri) di Frascati per la nuova versione del 3-D (che in questo caso è la variante InTru3D, sviluppata da Intel e DreamWorks, a quanto pare molto simile al più diffuso RealD Cinema) sono occhiali dall'aspetto molto professionale e solido, con montatura un po' emo in plastica nera rigida e lenti in vetro polarizzate leggermente tinte di magenta e verde (una volta indossati gli occhiali la lievissima colorazione è comunque impercettibile a occhio nudo, la si vede soltanto sulla superficie del vetro tramite il riflesso di fonti di luce), di qualità buona a sufficienza da richiedere (tramite un foglietto "fatto in casa" dato al botteghino del cinema al momento dell'acquisto del biglietto) la restituzione del dispositivo all'uscita e un rimborso di 25 euro in caso di smarrimento o danneggiamento.
Nelle passate incarnazioni del 3-D, a seconda delle varianti usate (lenti polarizzate trasparenti, lenti verde-rosso, lenti blu-rosso...), era possibile ottenere un buon effetto "emersione" (dove alcuni oggetti sembravano uscire dallo schermo) o, come nel vecchio sistema adottato per l'Imax, una notevole profondità .
Quest'ultima versione, invece, non solo - rispetto al passato - accentua in maniera evidentissima l'effetto profondità e rilievo (che in alcuni momenti è veramente sorprendente), ma elimina quasi completamente tutti i difetti di immagine introdotti dai vecchi sistemi quali lo spiccato calo di luminosità (avvertibile anche con le lenti polarizzate trasparenti usate per l'Imax o, ad esempio, per 'Lo squalo 3') e la quasi totale e inevitabile compromissione delle informazioni-colore causata dagli occhiali blu/verde-rosso.
In breve, il risultato delle nuove tecniche 3-D è un'immagine pressoché perfetta dotata di enorme profondità e rilievo, che non ha - ripeto - nulla a che vedere con quanto visto in passato.
L'effetto complessivo è davvero spettacolare e giustifica, da solo, sia l'acquisto di un biglietto che la maggiorazione del prezzo applicata in tutto il mondo, nonché viaggi di svariati Km in direzione della sala più vicina attrezzata per la proiezione tridimensionale.
Sì, è così fico.
'Mostri contro alieni', inoltre, fa un uso massiccio del 3-D, utilizzato nel 99% del film (a occhio, l'unica scena "piatta" è quella con le riprese televisive dello sbarco degli alieni, che - vista senza occhiali - risultava effettivamente priva dello sdoppiamento dell'immagine) e in maniera estremamente efficace tramite un numero enorme di inquadrature realizzate ad hoc.
Una volta che il pubblico si sarà abituato all'effetto (ovvero il momento in cui non costituirà più un'enorme distrazione dai contenuti del film, sempre ammesso che la new-wave del 3-D riesca a spingersi tanto in là ...) credo saranno ipotizzabili gli scenari futuri immaginati da James Cameron, che si è augurato l'uso del 3-D anche per film di genere non spettacolare.
Effettivamente la più moderna incarnazione del 3-D potrebbe (soprattutto se l'effetto venisse usato con estrema parsimonia e si limitasse a dare profondità all'immagine, come sarebbe auspicabile per film di carattere drammatico, ad esempio) rappresentare un valore aggiunto sia per lo spettatore che per gli autori.
Insomma, se usato in maniera oculata l'effetto 3-D potrebbe diventare un nuovo strumento di racconto per immagini andando ben oltre il fattore-wow che è già in grado di garantire ampiamente.
Purtroppo, il 3-D non è soltanto la maggiore attrattiva di 'Mostri contro alieni' ma anche l'unica.
Il film, infatti, è un micidiale dispiego di tutto il peggio della DreamWorks.
Chi era (o è tuttora) abituato ad indicare i vecchi film Disney amore/cuore come fonte di rincoglionimento per i bimbi (quando in realtà , ad un'analisi più approfondita, appare piuttosto chiaro che erano pozzi senza fondo di svariate perversioni, e non sto scherzando), tra pochi anni dovrà rivolgere i suoi strali - a quel punto più che giustificati - alla divisione animazione della Casa di Spielberg, Geffen e Katzenberg.
Secondo le sue ottiche distorte, infatti, la DreamWorks spaccia per "comicità " un pugno di riferimenti pop-culturali da quattro soldi che vanno ad imbastire una trama di una povertà sconcertante, anche per i già bassi standard senza pretese della produzione passata della compagnia.
E così, ecco che a farla da padrone è il solito, ennesimo campionariuccio straccione di citazioncine e postmodernismo ficcati a forza in ogni spazio disponibile, in un'escalation di becere ruffianate senza vergogna immerse in una desolante distesa di Nulla, costruita con un'area tanto ampia forse in maniera intenzionale, per poter dare un minimo di visibilità ad un gruppo di personaggi che, altrimenti, sarebbero rimasti nudi in tutta la loro gigantesca pochezza.
E come in ogni moderno cartone animato del cazzo che si rispetti, l'unico elemento degno di nota è un personaggio di contorno (che in questo caso è il simpatico, colossale e taciturno Insettosauro) che, non appena quei rincoglioniti degli autori si renderanno conto che sì, funzionava, forse era meglio dargli più spazio fin da subito, verrà sputtanato nel sequel con una tale forza da renderlo uno stronzo qualsiasi, esattamente come gli altri personaggi, proprio come è successo allo Scrat de 'L'era glaciale', che ora, soltanto a vederlo, mi verrebbe voglia di ficcargli quella ghianda su per il culo (quel povero scoiattolo è la vittima più illustre della formula "1) lasciamo che sia il pubblico a dirci cosa ha funzionato nel nostro mare di stronzate tirate a casaccio; 2) mettiamo quella cosa in risalto; 3) abusiamone oltre ogni limite, fino a che gli spettatori saranno costretti a pregarci in ginocchio di smetterla; 4) tornare al punto 1)").
Come se non bastasse, il film è un parziale fallimento anche nel campo del design, che in questo tipo di produzioni viene solitamente salvato dal minimo sindacale di estro che sembra non abbandonare mai gli artisti di ogni Casa: non solo l'aspetto di personaggi e ambienti è piuttosto povero e poco ispirato (a parte Bob, il blob gelatinoso, molto bello da vedere), ma gli stili con cui sono stati realizzati personaggi e scenografie non riescono affatto a creare un insieme omogeneo e, anzi, sembrano fare a cazzotti tra di loro.
Quella terza stella qui in basso, quindi, è presente esclusivamente in virtù dello spettacolo offerto dal 3-D, di cui è impossibile non tenere conto.
Se qualcuno vuole spingervi a vedere 'Mostri contro alieni' senza occhialetti fategli una bella scorreggiona in faccia e compiacetevi di tutti gli sceneggiatori della DreamWorks Animation che immediatamente vedrete prendere nota dell'irresistibile gag che gli avrete offerto su un piatto d'argento.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.monstersvsaliens.com/
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0892782/trailers

@ oxidiana, o come cazz ti chiami..
vai su youtube e cercati immagini subliminali classici disney e poi te ne accorgi del campionario di perversioni..
x il resto ti do ragione, sono d'accordo
Altro che occhiali 3d, qualcuno si fa di coca qui.
Non è che in realtà hai visto Paura e delirio a Las Vegas?
@fede: mi riferivo al fatto che non è possibile vedere le scene in 3D anche senza occhialini come dici tu. é ovvio che percepirai i molteplici piani rappresentati, ma questo succedeva anche in toy story..e se vogliamo dirla tutta anche in quel cartone animato di cui non ricordo il nome con i robottoni che diventavano animali...biocombat forse..che ha almeno almeno 10 anni...e pure nel re leone si percepiscono. Il fatto è che in mostri contro alieni a differenza di altri film girati per il 3D (viaggio al centro della terra ad es.) si usa la tecnologia 3D per fare in modo che i personaggi sembrino davvero muoversi in uno spazio con una sua profondità percepita in ogni singola scena dallo spettatore (mentre in viaggio al centro della terra il 3D veniva usato, esattamente come a gardaland, per le solite scenette con cose che spuntavano dallo schermo e simili).
Poi io vorrei sapere cosa hai potuto vedere senza occhialini dato che appena provavi a toglierli tutto appariva irrimediabilmente sfocato, il lusso di togliersi gli occhialini durante mostri contro alieni in proiezione 3D semplicemente non esiste.
arieccome
@Filippo: che sto a dì?sto a dì che se fai la recensione di MvsA descrivi cosa pensi della storia,dei personaggi,delle scene ecc e basta.
Il fatto di vederlo con gli occhialini è solo un qualcosa in più.
Quindi se merita 2 stelle dagliele.
Il giudizio è tuo,che poi gli utenti condivideranno o meno.:)
Inoltre mi sarei aspettato un commento più esauriente da parte tua.
Mi lasci con l'amaro in bocca.
@deneil: cavolo non pensavo di aver scritto un concetto così complicato.:P
Eppure mi sembra tutto chiaro.
Ho visto la versione in 3D perché ho sborsato 10 euro per il biglietto e no,non mi hanno piantato delle lenti polarizzate negli occhi.Forse ho una percezione dello spazio migliore della tua,chi può dirlo.
Semplicemente non la penso come Filippo.O almeno penso che abbia dato più peso al tipo di proiezione piuttosto che alla storia.
Tutto qui.
Qualcuno avverta fede che evidentemente non ha visto il film in una proiezione in 3D...oppure fede spiegmi se ti hanno piantato delle lenti polarizzate negli occhi da piccolo....
Filippo scrive:
Per Fede
Ma che stai a di'?
@bts
Non proprio,mi sono espresso male.
Mi riferisco alle scene viste con gli occhiali.
Tutte le altre immagini sono sì in 3D,grazie alla computer grafica,ma sono visibili benissimo anche senza gli appositi occhiali.
Quelle che godremmo nel vederle con questi sono sì e no 2.
E qui stiamo parlando della versione di un film girato per vederlo con gli occhiali.
Prendi "Gli Incredibili",il fatto che sia girato in cgi permette di percepire la profondità dei paesaggi e dà l'idea che nella scena ci siano più piani rappresentati,anche se poi è un film considerato in 2D.
Non so se mi son spiegato bene,però resto fermo su questo punto,ovvero che fino a che non faranno un film per il cinema dove l'utilizzo degli occhiali sarà necessario per vederlo nella sua interezza,spendere 10 euro sarà solo una perdita di denaro.
Un esempio di quello a cui mi riferisco è una delle attrazioni di Gardaland dove in 15 minuti di filmato non puoi fare a meno di tenere sù gli occhiali perché altrimenti ti trovi una una scena completamente piatta e distorta.
In MvsA al contrario puoi permetterti questo lusso.:)
bits
che intendi con "Tutte ste scene in 3D mica le ho viste,ne ho individuate sì e no un paio"? per te 3D sono solo le scene in cui tirano roba verso il pubblico?
A Filì...
sei troppo viziato.:P
Io quando son andato a vedere MvsA tute ste seghe mentali mica me le sono fatte.
Io non so te,ma io in un film guardo i contenuti (storia,personaggi ecc) non certo la grafica.
Tengo conto della sua anima e non degli artifizi tecnologici di cui è composto.
Questo film è pregno di buoni sentimenti?E chissene.Anzi,dopo aver visto le altre pellicole della Dreamworks dovevi capire a cosa andavi in contro.
E' un film pieno di citazioni?Farà felice il nerd che è in te,che alla vista di una scena penserà fra sè e sè "ahahah cazzo come in quel film...".
Poi,parlando della rivoluzione 3D,l'unica rivoluzione che ho percepito è stata quella delle mie budella che si ritorcevano su sè stesse per via della nausea che le immagini provocavano.
Tutte ste scene in 3D mica le ho viste,ne ho individuate sì e no un paio
SPOILER
(scena girata spazio,scena del tipo che gioa con la racchetta e la pallina legata).
FINE SPOILER
Wow...10 euro ben spesi non c'è che dire.
Meglio tornare al 2D.
Da cinefilo quale sei mi aspettavo che mettessi due stelle,perché è quello il voto che ti ha fatto percepire il film,non aggiungerne un'altra solo perché la grafica era da urlo.(Sarebbe come comprare una macchina che non va una sega ma sai vernice da sturbo che ha?:P)
Rispetto il tuo giudizio finale,ma sarebbe meglio che tu tornassi a giudicare quello che ti trasmette quel film e non come appare visivamente.
Saluti;)
Daitarn 3
@darkalex:be partendo da daitarn 3 sicuramente il bambino in questione non potrà che ammirare tutto quello che verrà dopo....e non è un complimento per daitarn 3...comunque ribadisco quel che ho detto...se un bambino è abituato a vedere già certi cartoni animati in tv fin da piccolo (intendo cartoni animati di oggi come i gormiti o chessoio) secondo me (e secondo semi-nipotini vari) non apprezzerà molto cose come daitarn 3 (che sinceramente non ho mai apprezzato nemmeno io) o biancaneve..poi è logico che una bella storia conta più di tutto ma una certa grafica, almeno dai bambini (molto probabilmente poi si ritroveranno a guardarsi dumbo a 23 anni) sarà snobbata per il semplice fatto che è oggettivamente vecchia. Un cartone come Bolt secondo me è in grado di mettere d'accordo tutti, con una classica storia Disney e dei bei """""disegni"""""
Equivoco
Mi sa che c'è stato un equivoco Ossidiana (colpa mia che non ho specificato): ho capito quel che intendevi e sono perfettamente d'accordo, specialmente sulla qualità dei cartoni odierni. Io rispondevo al commento di Deneil, perchè sembrava dire che un bambino è capace di giudicare solo dalla copertina, cosa non vera (se poi imparano a farlo perchè vengono educati col culo, questo è una altro discorso).
DarkAlex, anche io penso che la maggior parte dei bambini probabilmente amerebbero i "nostri" cartoni se glieli facessimo vedere. Il problema è che non tutti i genitori si mettono a ripescare le vecchie glorie dell'animazione per i loro figli, e così i bambini si ritrovano a guardare quello che passa la tv ed il cinema oggigiorno.... E si tratta spesso di cartoni che a mio avviso non trasmettono nessun reale messaggio educativo e mancano di carisma. Questa era quindi l'origine della mia lamentela da vecchia brontolona.:P
Mica vero
Mah guarda, non è affatto vero quello che dici sui bambini. Due anni fa mi è infatti capitata l'occasione (e nemmeno per la prima) di mettere in pratica l'esempio che hai teorizzato, anche se con generi diversi (a me la roba americana in genere non piace). Ho avuto l'occasione di mostrare al bimbo di una mia amica, un paio di episodi di Daitarn 3 e Jeeg Robot, che sono cartoni di una certa età e "disegnati con le chiappe": c'è uscito matto e quando successivamente gli ho portato il resto delle serie, sembrava che gli avessi regalato l'universo. Non è una questione di estetica: per un bambino tutto è nuovo a priori. E' questione invece di simpatia, carisma e coinvolgimento di quello che gli si mette davanti.
eeeeeh
non esistono più le cose di una volta. Lo diceva sempre anche mio nonno.
Deneil, bhe, hai ragione, non dovrei permettermi di giudicare a priori com'è "Mostri contro Alieni" dato che tutto quel che ne ho visto è solo il trailer. E' che dà i, dopotutto dai trailer, alla fine, uno si fa generalmente un'idea abbastanza chiara del film che lo aspetta (altrimenti, a che servirebbero?). E' vero, io pensavo che Kung Fu Panda fosse una colossale schifezza, invece quando alla fine lo ho visto dietro le insistenze di una mia amica, ho scoperto che non è poi così brutto come credevo (anche se, a mio parere, fosse stato tutto disegnato a mano come nella scena iniziale sarebbe stato molto più bello). Magari se mi trascinassero a vedere "Mostri contro Alieni" scoprirei che non è un brutto film neanche quello! Ma sono sicura almeno di una cosa: anche se alla fine fosse un film divertente, non potrebbe competere affatto con quei vecchi capolavori che ho citato prima.
E' che nel cinema attuale noto una piattezza ed una carenza diidee e messaggi da trasmettere; e non parlo solo dei cartoni ma di tutti i film attuali. Coi cartoni, poi, mi dà forse ancora più fastidio perché penso che i bambini, oggigiorno, crescono guardando cose del genere.
Tanto, finalmente se ne sono accorti anche alla Disney, visto che il loro prossimo cartone (basato sulla fiaba del principe ranocchio) sarà un vero ritorno al passato, essendo disegnato a mano proprio come si faceva ai tempi di Cenerentola. Lo attendo con ansia!!
che seriosità ...
@anonimo:ad Ossidiana dicevo solo che non può commentare con un bha un film nemmeno visto su questo credo sarai d'accordo anche tu.
Sul fatto che Disney e anche il Giappone producessero già degli ottimi cartoni negli anni 80 e precedenti sono al corrente come credo tutti quanti, ad un bambino oggi proverei sicuramente a far vedere i classici della Disney e dopo uno sputo un occhio e un urlo tipo: "ma zio Dani questo cartone è disegnato con le chiappe!" probabilmente metterei su Wall e con cui il bimbo si addormenterebbe.
A quel punto andrei sicuro su Bolt.
Detto questo, tanto per non fraintenderci adoro Wall-E, amo Miyazaki e i classici Disney ma capisco che un bambino nato oggi possa apprezzare Biancaneve del 39 tanto quanto io da bimbo avrei apprezzato un film in bianco e nero per bambini, pari a uno sputo in un occhio ai miei genitori.
Mostri contro alieni tra tutto il semiciarpame della Dreamworks è forse uno dei più consigliati anche ai piccoli insieme a Kung Fu Panda nell'ultimo periodo (a differenza di bee movie).
Oggi invece cosa abbiamo? Wall-E e Bolt nei loro diversissimi stili e approcci solo per parlare di disney sono due piccoli capolavori.
Deneil, Abadaba, forse voi non sapevate che i cartoni migliori della Disney sono addirittura precedenti agli anni '80, come Red e Toby, e prima ancora la Spada nella Roccia, la Carica dei 101..... cartoni per bambini anche questi, ma non mi dite che a un bambino preferite far vedere "Mostri contro Alieni" piuttosto che quei celebri classici?. Se poi proprio vogliamo parlare del Giappone, negli anni '80 loro avevano per esempio cose decisamente più adulte, come Bagi e Dororo, profone opere del grande Osamu Tezuka (di una capacità di riflessione impensata per un cartone animato); o anche il bellissimo Nausicaa di Hayao Miyazaki ed il suo a mio avviso ancora più bello "Tonari no Totoro" (quest'ultimo a mio avviso è più che un semplice cartone, è una piccola poesia).
E oggi invece cosa abbiamo....? "Mostri contro alieni". Ah, beh.
Bha!
@Ossidiana
Gentile "Ossidiana", siamo spiacenti di informarLa che forse ha sbagliato sito.
Con l'augurio di non averLe fatto perdere del tempo prezioso, Le porgiamo
Distinti saluti
Bha???
@Ossidiana: ma se non l'hai vito come fai a dire bha??ma soprattutto ricordiamo le splendide trame curate e personaggi profondissimi dei cartoni anni 80: Sampei, daitarn 3, mila e shiro, holly e benji, pollon...tutte trame curatissime con personaggi così profondi che ci affogavi dentro...:D
Bhe, mi spiace, ma gli stupefacenti effettoni tridimensionali non sono sufficienti a convincermi ad andare al cinema, se non ci sono dietro una trama corposa e personaggi accattivanti....
Insomma, meglio andarsi a guardare "Ponyo", che è completamente disegnato a mano in uno stile tanto semplice che sembra un cartone degli anni '80, ma che almeno ha personaggi e trama curati, proprio com'era per i vecchi cartoni degli anni '80.
Quindi una sola parola per questo film: bha.
(P.S. Ma da quando in qua i vecchi cartoni Disney sarebbero un campionario di perversioni???????)
Mostrosauri
consiglio a tutti di vedere i film originali da cui sono tratti i Mostri del film. A cominciare da quelli con Mothra (l'insettosauro) da vedere rigorosamente in giapponese, in compagnia di amici caciaroni, con una cassa di birra a cranio. Viaggio psichedelico assicurato.
Il Warner Village e' della stessa opinione...
Gli orari di domani:
MOSTRI CONTRO ALIENI
Sala 4 Orari: 16:30
MOSTRI CONTRO ALIENI 3D
Sala 7 Orari: 17:20 19:40 22:00 00:20
Sala 18 Orari: 18:05 20:25 22:45 01:15
eh...
Ma quand'è che faranno finalmente Areofagia Vs Meteorismo?
Conoscendo la DW il risultato del film era abbastanza scontato, comunque il discorso cuore/amore/cazzibuffi-sempre-e-comunque penso possa essere esteso a tutta la produzione recente "made in spielberg" non solo alla divisone cartoon.
[i]gli occhialetti fatti di carta da culo con le lenti ottenute dalle cartacce delle caramelle Rossana[/i]
hahaha!!
comunque se il cinema non è tarato/attrezzato in maniera adeguata, la perdita di luminosità c'è ancora. La tua sintesi della filosofia Dreamworks è perfetta... purtroppo il grosso del pubblico la condivide (vedi quell'oscenità di Madagascar 2 che, molto più di questo, è la summa di quella filosofia)
te li lasciano perchè sono quelli "usa e getta" del real D, non è carità ...
Anfatti, si'...
Stessa cosa che ho detto ad un amico. "Se vuoi vederlo in 2D ci vai da solo, che non vale una cippa senza 3D."
Da notare che al Warner Village ti fanno pagare 9 leuri (10 dopo le 2000), ma gli occhialetti te li lasciano.
complimenti per la spiegazione delle robe tecniche, ottima analisi sulla "profondità " delle varie caratterizzazioni psicologiche dei tanto sfaccettati personaggi dreamwrks...
comunque devo dire che la cosa più fastidiosa del film sono le persone sedute dietro che si sganasciano dalle risate a ogni insulsa gag ridicola. Più fastidiosi delle scorreggie in 3d
Grazie!
Grazie Filì, mi hai salvato che ero pronto a tuffarmi nella visione non 3D!! Ti devo una birra...