Di Ron Krauss, con James Spader e Janine Eser; formato: 1.85:1; 2003
In una base immersa nel gelo del Polo Sud, un gruppo di gente che il regista vorrebbe spacciarci come studiosi trova un ghiacciolone che emette uno strano segnale sonoro. Ad un certo punto dal blocco di ghiaccio spunta fuori un alieno, che prima sembra cattivo, poi sembra buono, e poi muore, il tutto nel giro di dieci minuti. Gli scienziati, quindi, si ritrovano contaminati da un virus extraterrestre e devono dire addio alle giornate passate in costume da bagno a coltivare granturco geneticamente modificato.
In costume da bagno? Al Polo Sud??? Eh sì, sapete, ogni volta che si entra nel laboratorio bisogna fare una doccia antibatterica, e quindi, per risparmiare tempo, entrano nella stanza direttamente in costume. Questa patetica scusa architettata per poter mostrare il culo della bonazza di turno è solamente una delle perle di sterco che adorna questa stra-stronzata di film, che vede tra i suoi attori l'atleta Carl Lewis e Keir Dullea, il protagonista di 2001 odissea nello spazio.
Quando - come in questo caso - sul poster di un film il nome di James Spader viene esposto a caratteri cubitali sai di essere nei guai, e infatti Cacciatore di alieni è il solito frullatone senza arte né parte sufficiente al massimo come dose minima giornaliera per appassionati di fantascienza allo stadio terminale. Il film di Ron Krauss attinge a piene mani da titoli come Contact, La cosa e Alien, senza per questo riuscire ad avere un solo grammo del fascino di uno qualsiasi dei film citati. In effetti, a pensarci bene, che cazzo mi sarei dovuto aspettare da un film che si chiama “Cacciatore di alieni“?
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.scifi.com/alienhunter/
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0327409/trailers

Spader per filippo
Spader però in tre film è piuttosto tosto. Mi riferisco a Crash, Sesso bugie e videotape, Secretary. No?
critica
Non è possibile produrre un film del genere!!!
Brutto Brutto
recensione de 'il cacciatore di alieni'
dal titolo sinceramente mi aspettavo qualcosa più sulla falsa riga di predator 2. se lo chiamavano alien frequencies hunter era più appropriato. il film in se stesso non è neanche tutta sta cagata. effetti discreti, trama abbastanza scontata con i classici clichè del genere. quello che mi fa sorridere però, sono un paio di cose tipicamente americane: 1) se vado domani in una base in culo al mondo in antartide credete che trovi più fighette là che in baywatch? il sogno di ogni uomo; 2) la prima che conosci, dopo un po' che puzzi e vai a farti la doccia, si offre di farti compagnia (e tu dici no -> vedi punto 3). ma dove? 3) in antartide trovi la tua ex (!!!!) e non vai con la ciccina di prima per questo! deficiente!!!! 4) la classica riunione alla casa bianca dove tutti i papaveri di washington sanno tutto degli alieni meno che il classico professore (coglione) che dopo una vita di ricerca che non ha trovato un pelo extraterrestre gli dicono tutto prima di nuclearizzare la zona in questione. 5) infine, il messaggio alieno viene codificato nello stesso momento che stanno aprendo il manufatto alieno. e cosa dice il messaggio ultracriptato: "do not open" all'infinito!!
veramente geniale, la fantasia si spreca.
quindi se volete passare 90 minuti a guardare un filmetto che non vi darà niente di più di tanti altri film del genere, e vi volete vedere qualche bel corpicino con tanto di capezzoli turgidi, accomodatevi. altrimenti vi consiglio 'paycheck'. non ha niente da fare con gli alieni ma è davvero un bel film.
bye,
Marco.