Le recensioni cinematografiche più schiette del Web

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Constantine

Constantine è una sorta di Harry Angel di parkeriana memoria: cinico, sdrucito, brutale, con un carisma da vendere.
Dotato del terzo occhio che gli permette di riconoscere creature dell'altro mondo in abiti umani, siano questi angeli o demoni, coadiuvato da zelanti assistenti, cercherà di sventare i piani dell'Anticristo che prevedono un biglietto di venuta in Terra in prima classe. Un ventre materno come veicolo, previa Annunciazione, e così sia.
Tratto dalle stripes di "Hellbalzer", questo giocattolone in confezione deluxe offre sano intrattenimento senza troppe pretese, condito di effetti speciali, tonnellate di decibel e un bel po' di blasfemia.
Come non amarlo? In un periodo di politically correct finalmente una pellicola che se ne fotte alla grande!
Keanu Reeves è sempre lui, Neo, l'Eletto. In certi momenti ti aspetteresti sbucasse fuori l'Agente Smith a sibilargli in un orecchio il suo notorio disprezzo (qui ci penserà Lucifero).
La tipa, Rachel Weisz, è caruccia e l'efebico Arcangelo Gabriele interpretato da una donna in abiti griffati è un autentico colpo di genio (una delle immagini più potenti di tutta la pellicola, indubbiamente destabilizzante, una nuova icona).
La storia sarà anche banalotta (e lo è perdìo) ma l'ironia è ben dosata (penso ad alcune lapidarie frasi del protagonista) e l'overdose di computer graphics non pesa troppo alla fine della fiera (mostroni e scenari manifestamente fasulli, pur sempre suggestivi). Spesso farneticanti e quindi divertentissime molte situazioni (su tutte: l'attraversamento del "varco", tramite pediluvio!). Musiche per una volta azzeccate.
L'atmosfera è il punto forte, ben calibrata nei momenti clou. Si poteva optare per un registro più cupo ma si è scelta (probabilmente per restare maggiormente fedeli al comics) una via decisamente più scanzonata.
Riguardo al DVD: cosa mi rappresenta la scelta obbligata di dover selezionare subito l'italiano tra una babele di alfabeti per vedermi sparato a pieno schermo l'orrendo spot antipirateria? A parte la fattura di dubbio gusto della violenta campagna ministeriale, strillata e fuori luogo, cosa vorrebbe significare a chi il disco lo compra originale? Questi burocrati intellettualmente svuotati cos'avranno voluto intendere? Di abbassare l'iva uniformandola quantomeno alla media europea non se ne parla, eh? Figuriamoci! Anzi, mi è giunta voce che vogliano innalzarla. Non esiste un inferno peggiore di quello che li attenderà.
Chiudo ricordando la bella sequenza stipata oltre i tutti titoli di coda -che va tanto di moda- e mi domando: quanti saranno gli spettatori che al cinema avranno avuto la costanza di attendere? Abituati, i più, a scattare fuori dalla sala come in preda al panico, al primo bagliore dall'alto, quasi fuggendo da The Blob...
Azzardo: il sottoscritto, i soliti intimi e -ovviamente- l'addetta alle pulizie.

Bordelli

Bordelli dice:

 

Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere