Le recensioni cinematografiche più schiette del Web

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Arac Attack - Mostri a otto zampe

di Ellory Elkayem, con David Arquette, Kari Wuhrer (e Scarlett Johansson!)

Trama: in una piccola cittadina americana un giorno un camion di rifiuti chimici perde un barile dentro un fiume. I ragni, che si nutrono degli insetti che vivono nel fiume, iniziano così a ingigantirsi e diventare sempre più grossi e mostruosi, fino a essere prondi per l'attacco alla città.

Ho appena finito la visione di questo film e mi sto ancora chiedendo una cosa: come mai non ha avuto un grande successo? Diciamoci la verità, ultimamente stanno facendo successo film di infimo livello e in tv sono sempre più numerose le pubblicità di film al cinema che nessuno andrà mai a vedere. Però quando era in uscita questo film le pubblicità in tv per lui scarseggiavano, come i trailer al cinema, e il film non è stato un gran successo. Il massimo livello raggiunto è stato essere trasmesso in prima serata su Italia1. E a volte è proprio colpa della pubblicità se film godibilissimi non hanno quel che meritano. Arac Attack è uno di questi. La trama non è per niente complicata e la storia è lineare, niente sottotrame o messaggi troppo profondi. Un film che non pretende niente se non far passare un'ora e mezza in allegria. E riesce in pieno nel suo intento, riuscendo per altro a mantenere a ottimi livelli il grado di attenzione dello spettatore. Il cartellone sfoggia la frase "dai creatori di Indipendence day e Godzilla", diciamo che non siamo a quei livelli, parlando soprattutto del primo, ma non siamo nemmeno a livelli da dimenticatoio, anzi!

Il protagonista maschile è un attore che secondo me ha ottime capacità, ma sono piuttosto di parte in quanto si tratta di David Arquette, attore che mi è sempre stato simpatico fin da quando l'ho visto per la prima volta nel film "Scream", nel quale interpreta l'agente di polizia un pò sfigatello che va con la giornalista della grande città, ovvero Curtney Cox, con la quale per altro si è sposato prima delle riprese di "Scream 3" e io ho sempre fatto il tifo per loro due (ma non mi hanno invitato al matrimonio). E poi abbiamo anche delle belle componenti femminili nel cast che recitano discretamente ma soprattutto sono un gran bel vedere (Scarlett Johansson su tutte!).

Ma il vero punto di forza del film è la voglia di non prendersi troppo sul serio, che già dal trailer si intuiva facilmente: la realizzazione tecnica non è impeccabile e quando ci troveremo di fronte ai ragnoni sentiremo quel gusto di animazione digitale che dai produttori di ID4 e Godzilla non ci si aspetterebbe, ma ci passiamo sopra grazie alle innumerevoli gag di cui il film, con un'ottima scelta dei tempi, è farcito. Quindi ci ritroveremo a farci due risate in qualche situazione improbabile, come l'indimenticabile scena del barbiere nel centro commerciale.

Una nota di plauso anche alla scelta delle location: la cittadina sperduta e il fatto che le persone si rifugino nel centro commerciale sono praticamente degli omaggi a capolavori quali "Zombi" di George A. Romero e tutti i film di quel filone. In pratica abbiamo una sorta di remake de "L'alba dei morti viventi" dove però i nemici non sono uomini passati a "peggior vita", ma enormi ragnoni OGM.

Certo, visto che al prodotto non è stata data eccessiva importanza probabilmente nemmeno dalla produzione qualche incongruenza c'è e si nota (che dire, ad esempio, del fatto che la minima scintilla può far saltare in aria la miniera piena di metano ma proprio colui che lo afferma qualche minuto dopo accende una bella moto da enduro con la pedalina, quindi motore a scoppio, all'interno della stessa miniera?), ma grazie alla volontà di prendersi poco sul serio ci passiamo sopra e ci facciamo due risate anche su questo.

Per concludere posso dire che questo film, accolto freddamente dalla critica e dal pubblico, quest'ultimo soprattutto perché probabilmente non ne conosce l'esistenza data la scarsa pubblicità, è invece un film con poche pretese, tanta voglia di farci del ridere e adatto a passare del tempo in allegria, magari in compagnia di qualcuno poiché non dovremo preoccuparci di perdere dei particolari nella trama. Lo consiglio a tutti.

Esclusi gli aracnofobici, si intende, loro si che potrebbero finire col non dormire.

Maury

Maury dice:

 

Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere