Dopo i suoi due strepitosi film degli esordi, LE IENE e PULP FICTION, tutti aspettavano al varco quest’astro nascente della cinematografia mondiale: Quentin Tarantino.
...e Tarantino si presentò al varco con JACKIE BROWN, un film piuttosto diverso dai suoi due precedenti.
Alcuni tratti salienti del suo stile erano ancora presenti ma i dialoghi erano meno fitti rispetto a prima e meno surreali, meno turpiloquio, meno humor, meno non sense, meno sangue: …MENO.
Come va di moda dire oggi, ha giocato per sottrazione.
Sì, ma sottrazione di cosa? Di nulla direi …forse non c’è una sola scena inutile in JB, nessun dialogo messo lì tanto per far vedere quant’è simpatico, originale, cool e chi più ne ha più ne metta.
Nessuna situazione particolare, spiazzante, surreale, grottesca, nessun personaggio sopra le righe.
Non c’è niente di tutto ciò, JB è un FILM, un film come dio comanda, oserei dire.
Ancora una volta fa centro con una colonna sonora strepitosa, black, tra le più belle delle sue.
Se pensavate che Samuel L. Jackson avesse toccato l’apice con PULP FICTION o THE UNBREAKABLE beh guardate la sua superba interpretazione di Ordell Robbie trafficante d’armi, è un uomo non solo senza scrupoli ma è anche senza morale, senza ideali, senza sentimenti; è l’incarnazione del materialismo …comunque Ordell ha davvero un guardaroba ed una biondina, Melanie (una convincente Bridget Fonda nel ruolo della sua fattona puttanella) invidiabili…
Robert De Niro? Non lo vedrete più in una parte così; magistrale la sua interpretazione di Louis Gara, the prince of losers, un ex-galeotto che agisce quasi meccanicamente, un sempliciotto sempre mezzo fatto e bruciato dagli anni, dalle droghe, ma leale, sincero.
Cosa dire poi di lei, della protagonista, di Jackie Brown? Interpretata da Pam Grier, sexi-icona nera di B-movie anni 70, all’epoca del film ha 48 anni ma davvero non li dimostra.
Bellissima, prorompente, sexi, sensuale, non ci vuol molto a perdere la testa per lei …e tiene testa ai super attoroni con cui ha dovuto recitare in questo film.
C’è anche Michael Keaton, bravo anche lui ma non lascia il segno.
Insomma cast stellare e ognuno fa il suo e lo fa bene.
Sceneggiatura lineare, ognuno sembrerebbe che sappia tutto di tutti ma forse non è proprio così.
Scontato?
Lieto fine?
Ne siete sicuri? ...forse nessuno e ripeto nessuno esce vincitore da questa vicenda.
In tanti, delusi, hanno storto il naso di fronte a questo film perché magari aspettavano il nuovo PULP FICTION …OMFG!!11!1! ... cosa inventerà adesso??? …ma cosa avrebbe dovuto inventare? Ti ha regalato un film strepitoso, che non a caso è stato ampiamente rivalutato negli anni, è già un classico.
JB è ormai un film di culto, da non perdere assolutamente, da vedere e rivedere per capire la differenza tra quando si GIOCA al cinema (...vero Guy Ritchie?) e quando si FA cinema.
Berto
Berto dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere