Ho letto ciò che Maria Luisa pensa di C'era una volta in messico.
Sono assolutamente d'accordo con lei. Questo è ciò che penso io (forse sono stato un po' brutale, anche perché sono uscito dal cinema verso l'una di notte, estremamente deluso) e questo è ciò che ho scritto il giorno dopo, poche parole, ma che fanno capire, credo, il genere di film. Un colpo di stato in Messico intreccia le vite di molti personaggi: un chitarista-killer “El Mariachi”(Banderas) in cerca di vendetta, un agente della CIA (Depp) con metodi un po' “bizzarri”, un agente dell'FBI in pensione, un supercattivo (Dafoe). Un cast con nomi eccezionali tra cui perfino Mickey Rourke. Le aspettative di certo sono molto elevate, ma purtroppo deluse con il procedere dei minuti. L'inizio del film è abbastanza divertente, lo spettatore intravede dalla prime scene il tono piuttosto ironico, sarcastico, ma piano piano capirà che a volte l'ironia non è voluta; il film diventa incoerente, a volte ridicolo: sparatorie senza senso, intrecci insulsi che in teoria dovrebbero colpire, il personaggio di Depp dovrebbe far ridere ma non ottiene il suo scopo. Il regista non riesce a trovare un'unione tra il divertimento puro, le esplosioni, le caricature dei personaggi troppo estremizzate e “El Mariachi”serioso e pieno di rancori; ottiene l'esatto opposto di ciò che si era, probabilmente, prefissato: annoia, i colpi di scena non ottengono altro che uno sbadiglio? Il finale poteva essere evitato: pietoso nel suo voler suscitare sentimenti. Uscendo dal cinema molti si saranno chiesti cosa aveva in mente di fare Rodriguez con questo i film. Un omaggio a Sergio Leone? Ai suoi western? Un film con tante sparatorie, intrighi politici? Oppure un film sarcastico? Un fumetto??? La mia risposta: bahh?
Marco
Marco dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere