Una autocisterna rubata esplode in una delle grandi metropoli di Marte liberando dei gas tossici che contaminano la popolazione con uno strano virus sconosciuto, il governo grida all'attacco terroristico e mette sul responsabile dell'esplosione una taglia stratosferica. Il gruppo dei quattro cacciatori di taglie dell'astronave Bebop non può lasciarsi sfuggire questa occasione e si mette sulle tracce del presunto attentatore.
Sono sempre più amareggiato dalla risposta italiana all'animazione giapponese. Quando è arrivato Akira nessuno se l'è filato. Non si filano nemmeno i capolavori di Hayao Miyazaki... che vincono leoni di giaietto, panda a colori dodici pollici e oscar di platino come se piovessero...
Beh... nel mio piccolo speravo che almeno Cowboy Bebop non passasse inosservato. In fondo la serie regolare, uno dei migliori prodotti dell'animazione nipponica di sempre, era andata in onda su MTV e la stessa pubblicità del film passava ogni tanto su MTV in orario "trafficato"... si ecco... speravo di non essere irrimediabilmente solo al cinema.
Inutile dire che il film è stato una settimana scarsa in Italia e in quella settimana nessuno si è gustato qusto ottimo prodotto.
Avete presente quei film cinematografici "vecchio tipo" dove tutto è al suo posto, spruzzati da un po' di noir?
Beh quei film non li fanno più.
Avete presente Pulp Fiction? Beh fortuna che a qualcuno è venuto in mente di farlo perchè un divertimento per certi versi semplice e diretto come quello, ma al contempo intelligente e artistico non si faceva più da anni.
Ora i film si fanno con le colombe di John Woo o con i cinesi volanti come direbbe Filippo.
Ritengo che Cowboy Bebop si vada a collocare in quella categoria di film che riassumono tutto un genere in loro stessi pur rimanendo originali e bellissimi, tipo Guerre Stellari per fare un esempio.
Ora i fan di Guerre Stellari (quello vecchio inendo) non me ne vogliano a male... è solo per fare un esempio!
Cowboy Bebop è un film che ha Tarantino nel sangue più di tanti altri sedicenti tali. C'è tutto quello che dovrebbe esserci in un film d'azione eppure quando lo guardi non hai la fastidiosa sensazione di deja-vu e non viene l'orticaria per l'ennesimo combattimento a pugni con le pistole che volano via di mano a protagonista e cattivo di turno al primo contatto.
La regia è affidata al maestro Shinichiro Watanabe già regista della serie animata e collaboratore di altri ottimi lavori come Macross Plus, ed il suo tocco si avverte molto bene. In fondo in un cartone animato è più facile fare delle scene che esulano dalle normali leggi della cinematografia classica nonostante rivolgano ad essa il loro richiamo. Vedendo un combattimento o un inseguimento di questo film ho avuto l'impressione che per quanto un film possa essere digitalizzato, per fortuna c'è ancora un sottile confine fra quello che può fare un regista particolarmente ispirato con la tecnologia pura e quello che può fare un altro regista con l'animazione.
Il film si colloca cronologicamente verso la fine della storia animata ma il tutto è facilmente digeribile assieme ai personaggi anche per chi non ha mai visto una puntata.
Un paragrafo a parte va speso per la colonna sonora, vera colonna portante di tutto il progetto Cowboy Bebop.
Yoko Kanno, la mente geniale dietro altre meravigliose colonne sonore come Macross, Alita, Escaflowne, Ghost in the Shell e il recentissimo Wolf's Rain, è un vero e proprio vulcano artistico capace di produrre dei lavori che spaziano dal Blues al Jazz e al Funk con una facilità disarmante e con una immediatezza strepitosa.
Quattro cd di colonna sonora per la serie regolare di ventisei episodi, tre cd per il film tutti ad altissimo livello con brani che rimangono impressi come la funk "What Planet is this!" il Jazz di "Clutch" o un pezzo decisamente più blues come "Gotta knock a little harder".
La musica in questo film ha la stessa importanza di ciò che viene apprezzato dagli occhi e lo accompagna in una fusione che raramente ho incontrato in altri lavori, il tutto unito ad una storia avvincente e originale fa di questo prodotto un film che va visto quantomeno per farsi una idea di quella serie animata che a pochi mesi dalla sua uscita aveva già fatto di se un nuovo genere d'animazione.
Se vi ho convinto, buona visione!
Xellos
Xellos dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere