Le recensioni cinematografiche più schiette del Web

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Cuore sacro

Mi hanno ripreso in tempo: la diagnosi era certa - coma glicemico.
? successo d'improvviso, tra una minestra servita ad un derelitto ed una battuta da telenovela bergamasca. Di colpo il buio nella mente e nel corpo.
E poi prati fioriti, agnellini, uccellini, Marcellino col pane e col vino che allegro zompetta e gli angioletti, le nuvolette, il cielo sì azzurro - ma anche inspiegabilmente rosa confetto.
Ecco, questa è stata l'ultima immagine che ricordo - un ossessivo, persecutorio rosa confetto.
Devo avere anche qualche dente cariato...
Al cinema c'è stato il panico. io che svengo e tutti gli spettatori, plagiati dalla pellicola, che si facevano in quattro ad aiutarmi. Chi si toglieva la sciarpa e me la donava, chi la camicia, chi le scarpe (con qualche amabile protesta degli astanti), chi le mutande. Oh, quanto ho ripetuto "insulina! presto..." - loro sì che avevano capito il messaggio: mi sono ritrovato agonizzante e coperto di indumenti, gioielli, scarpe... e così finalmente, la sala gremita di novelli san Francesco ha suscitato l'attenzione della pubblica (e miope) autorità.
L'irruzione, benchè indelicata, è stata la mia salvezza... l'ambulanza un po' di insulina l'aveva...

Del film che dire? Il mio stato sicuramente non ha giovato alla sua "corretta fruizione"...
Tuttavia l'impressione generale è che a parte
1. l'assoluta mancanza di dialoghi decenti
2. la completa superficialità con cui sono stati trattati alcuni importantissimi temi
3. le velleità pittoriche di alcune scene
4. le fregnacce pseudomistiche
5. la completa acquiescenza al cattolicesimo sociale interpretato con un fastidiosa vena di misticismo colpevolizzante
6. lo sfruttamento dell'immagine dei veri poveri a fini cinematografici
7. la pochezza della trama

il film ha sicuramente una fotografia sufficiente.

Stefano

Stefano dice:

 

Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere