Le recensioni cinematografiche più schiette del Web

Tracce di vomito incrostato e sangue infetto su escrementi di nutria

La pellicola racconta la storia di Tobia, un cuccioletto di husky che si perde durante le feste natalizie e viene ritrovato da Babbo Natale in persona, il quale ? dopo mille divertentissime peripezie - lo riconsegna alla sua famiglia. Film di una violenza e brutalità quasi insostenibili, soprattutto nelle scene che vedono per protagonista Scricciolo, il micio della venditrice di zucchero filato. Le sequenze con gli animali dovevano essere realizzate grazie a dei robot comandati a distanza ma, dato la scarso realismo del risultato, il regista ha preferito scuoiare vivi alcuni cani e gatti, la pelle dei quali è stata utilizzata da un team di burattinai professionisti per creare un irresistibile mix di simpatia e tenerezza. Il film, datato 1992 e campione d?incassi negli USA, ha avuto una discreta riuscita anche in Italia, grazie ad un?accorta campagna pubblicitaria della Cecchi Gori e nonostante sia stato distribuito soltanto in due sale romane a ridosso del Ferragosto del 2003.

(Sasha)

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