Contro ogni previsione, questo ennesimo episodio della saga del mostro di Crystal Lake risulta essere uno dei più freschi e divertenti degli ultimi 20 anni. Stavolta Jason se la vede con un appesantito Jean Pierre Leaud, ritiratosi a vita privata nella sua villa in Provenza, vicino al lago di Serre-Pon?on. Quando Jason riesce a scovarlo, anziché uccidere il francese, si toglie la maschera, mostrando a tutti il volto dell?attore che lo interpreta. L?inquadratura si allarga e ci accorgiamo così di essere su un set cinematografico. Finzione o realtà? Lo scopriamo nel momento esatto in cui il vero Jason ammazza con un colpo di machete sia l?attore che lo interpreta, sia Leaud, nei panni di Doinel. Ma l?inquadratura si allarga di nuovo e scopriamo che era tutta finzione nella finzione. Ma, mentre Leaud si ritira in camerino, appare il vero Jason, che squarta metà della troupe. A questo punto l?inquadratura si allarga e scopriamo di essere sul set di un film horror, in cui è stata ricostruita una ?finta? Provenza: non ci troviamo in Francia, ma proprio a Crystal Lake. Il vero Jason, però, disturbato dalla presenza inopportuna della troupe, si risveglia e ammazza tutti gli attori durante la scena del pranzo dello zio di Antoine Doinel. Ma l?inquadratura si allarga.
(Sasha)