Le recensioni cinematografiche più schiette del Web

A History of Violence

Mentre lo vedevo pensavo:
si si vai pure avanti, RATE di film che non sei altro, che dopo poi ti fo una recensione che te le canto chiare.
solo che adesso finalmente che il momento della riscossa è giunto, sono talmente annichilito da queste due ore di NOIA che
A
non ho manco più la voglia di tirargli le inferiate dei cancelli, a questo film come meriterebbe e
B
ho comunque POCO da dire visto che per otto ore di film succede pressocchè POCO a parte un lerch della famiglia adams impazzito (di nome TOLSTOJ nel film) che spara progressivamente prima a uno, poi a due fino ad arrivare a quattro persone sempre più cattive e alla fine si mangia un piatto di carote bollite servito da un orribile nano con la parrucca che si spaccia per una bambina (nel film) ma in realtà è uno stunt-man nano famoso quello che lo mettevano dentro i costumi del robbottino di spazio 1999.
e dire che se quel lerch avesse avuto il buon criterio di fare cernite un pò piu raziocinanti, alla fine, si poteva pure trasferire con tutta la famiglia a casa del cattivo finale e continuare così magari anche una carriera criminale per esempio nelle scommesse dei cavalli o le slot mascin o la gente cementata nei piloni del ponte di messina e invece spreca tutto quel ben di dio di mondo di gangster che il paradiso in persona gli aveva messo innanzi alla sua strada in cambio di che?
di un contrabasso di quelli fatti con una scatola di scarpe-una scopa e i fili pe regge i cosi che reggono le tende, una zattera sul fiume alabama in cui vive con un figlio piagnone, una figlia che in realtà è uno stuntman nano che interpretava dei robot e una moglie che solo perché scopre che lui prima abitava a philadelphia lo pia a pugni facendo un popò di manfrina che manco l'ex mia quando la chiudevo a chiave mentre dormiva e scappavo, e per finire ovviamente il già citato
piatto di cicoriaccia che non lo so che ciaveva in mente il trovarobe del film pare che l'hanno sottratto direttamente dalla lettiga rotante dei pranzi del san giacomo del reparto maxillo facciale, mortacci sua e di tutto l' animal front liberation.
ma anche voi che razza di ingenui cicisbei, che basta che un film è di un regista che in passato ha fatto film citati da luigi cozzi nei suoi libri sui mostri e a voi subito vi piace, ma invece sentite qui:
intanto fino a un quarto di film non ciavevo capito niente.
infatti mi pensavo che il tipo che si vede all'inizio quello che assassinia le persone (regalatus, appena si vede la faccia del primo attore del primo secondo di film già capisci che mo ammazzano l'uomo degli hamburger), fosse lui, lui cioè il lerch che interpreta IL BUONO e anche quando invece appare lui quello vero (il lerch), pensavo fosse ugualmente la stessa persona di prima che ammazzava aregalato e allora ho pensato, che noia, la solita storia di uno che il giorno è buono e la notte invece ha dei misteri dell'armadio.
poi invece a un certo punto appaiono tutteddue insieme e addirittura uno ammazza l'altro, quindi SOLO ALLORA ho capito che erano due persone diverse, ma tanto alla fine il prodotto non cambia perché è comunque la storia di uno che di giorno è buono, ma di notte fa i salti girati propendendo per il lato oscuro del brasilian jiu jitsu avendo ben due personalità una buona e una spietata capito che originale eh.
che poi la colpa è un pò mia a non averci capito niente ma anche un pò del film, cioè della versione che mi sono scaricato che si vede bene e si sente anche mezzo bene, però c'è una particolarità fastidiosa che consta di un quadratino che si vede sfocato.
è una porzioncina di schermo piccola, tipo che nello schermo c'è questi quattro centimeri di quadratino sfocato, tipo un pixelone capito come che voi non ci crederete, ma nel film tutte le azioni importanti del film si svolgono TUTTE perfettamente DENTRO il quadratino sfocato.
tipo che c'è uno co l'occhio cieco, che lo fa un noto attore che una volta interpretò anche un nazista, per questo me lo ricordo, che appare dieci volte e ogni volta fa delle cose, tipo parla, beve, spara e muore pure e
bè , in OGNI scena in cui c'è lui, il suo occhio cieco STA SEMPRE dentro il quadratino, quindi che l'occhio era cieco lo so perché lo dice una voce nel film, sennò non l'avrei notato.
avere un quadratrino come quello quindi ti cambia tutta la visione che hai di vedere un film, e non tanto perché ti da fastidio vederlo, quanto perché scopri che in un film è possibile che tutte le scene migliori avvengano in una sola, unica porzione di quattro centimetri di schermo per tutto il film.
quindi il primo cadavere sta nel quadratino, quando il figlio vince a bowling sta nel quadratino, le zinne di lei stanno nel quadratino e anche i nasi rotti e tutti i fori di proiettile (grossi come ossobuchi) stanno tutti li nel quadrato sfocato.
tanto che ho pensato che non sia una magagna, bensì proprio un mirino che ci ha messo un sapientone di cinema che vuole dimostrare che è possibile che in un film ci sia una specie di punto G di tutti i meglio particolari del film che avvengono tutti nello stesso punto.
incredibile, ma grazie a questo sapientone immaginario ora sappiamo che può essere possibile come nel nostro caso.
dunque questa storia del quadratino misterioso è la cosa più interessante di tutto il film, perché il resto è di una tale NOIA
due ore di
all'inizio due ore di falsi allarmi, poi due ore di chiacchiere lente, poi due ore di ammiccamenti e di sopracciglie in su con fare timido (tipo di quando ciai torto ma fingi di no) e poi due ore di gente che arriva da dietro e poi finalmente anche
SORCHE GRATIS
si ma che palle, stavolta
perché sorche così gratis e fuori contesto è la PRIMA VOLTA in vita mia che alla vista di una sorca gratis in un film NON fo l'urlo disumano e NON pratico a tradimento per l'euforia il MORSO DEL SOMARO (però forte con lo strumento dei rosticceri per prendere i supplì o i neonati se sei un medico) alla mia vecchia nonna sempre più canuta e vagamente gattara che spesso è costretta (suo dì tardo traendo) a vedere i film GORE con me poichè la lego coi mi cantini delle balalaike, ma anzi stavolta sono stato zitto, intristito e ho anche detto
che noia
cioè ditemi che senso aveva quel nudo là , se qualcuno mi spiega l'estetica ermeneutica propperiana di quel nudo là e mi convince, io giuro che mi ravvedo nella vita e mi pure iscrivo ad una associazione culturale di amici dell'etiopia, giuro su Bokassa il dio cannibale.
e poi la geografia del film è intuibilissima matematica dall'inizio alla fine, cioè è come la teoria quella delle frazioni che si moltiplicano per due ogni volta, cioè
1-c'è un primo criminale di mezza tacca, il buono si fa una feritina alla gamba e la moglie gli fa i sessi orali
2- ci sono due criminali un pò più cattivi, ferita più grave alla spalla e scopata coi lividi
3-supernemico finale, ferita della madonna e la scopata non c'è quindi la mia teoria salta, ma in compenso la spirale di violenza gli è talmente ormai partita nella testa che lui (lerch) esce dalla casa del massacro e si fa il bagno in una palude e visto che è ancora lievemente arrabiato fa pure due leve articolari a una nutria, dopodichè ormai s'è ravveduto e torna a casa dal nano robot e dal figlio frocio per far finire il film nella più american way of life possibile di lui che siccome sta in america ha diritto a una seconda possibilità e tutti gliela concedono, tipo come mengele che ha preso il sole a santa monica fino all'altroieri.
il nostro lerch, comunque ammazza tutti in modi impossibili, tipo da film di vindisel che vince sempre lui, però ripresi con la regia degli anni settanta, e siccome c'è gente che visto che c'è la regia ferma dice che è un bel film, allora ora ve lo spiego io adesso che è come se assisiti alle riprese di un film d'azione di un regista del cazzo di oggi a caso e ti imboschi con la telecamera del telefonino e fai di nascosto un dietro le quinte di una scena che intanto che tu riprendi sta essendo ripresa da quattro telecamere vere per ottenere poi quattro angolazioni diverse di scena d'azione che verrano poi montate per ottenere il prodotto esaltante e dinamico che noi tutti giovani teppisti amiamo quando però avverti che c'è proprio un consapevole intento coatto sotto e tu stai al gioco e ti diverti, e invece qui prendi la ripresa fissa tua fatta col telefonino e ci scrivi cronemberg ed è questo film qui.
che palle.
cioè , lui sta sempre solo e disarmato contro mille pistole professioniste e vince sempre evitando i proiettili con le acrobazie mentre intanto mena contemporaneamente tre minotauri con le mosse incredibili e poi si becca duecento proiettili ma si rialza sempre con la piroetta e rispara per finire di eliminare gli ultimi nemici rimasti, CIO? , sono esattamente i contenuti di un film coatto ma nei film coatti gliele perdoni certe cose, perché sono film nati apposta per farti fare il gesto dello stritolamento con la mano mentre li guardi e tu lo sai, qui invece i contenuti sono gli stessi ma talmente presi sul serio, anzi per di più anche drammaturgicatus, che senza il divertisment di fondo tramite il quale potresti tollerare scene del genere rimane invece solo la scena impossibile coi combattimenti che vince senza motivo sempre lui.
quindi se aggiungi che è pure noioso, che i dialoghi sembra quando uno è teso e si confonde e lascia tutte le frasi a metà e che non si capisce su che cosa ti vuole far riflettere questo film, se sulla violenza, se sui drammi familiari o su che cazzo di caffè di merda che pare l'acqua del fioraio si bevono l'americani, AH io non l'ho capito perché è tutto lasciato a metà senza alcuna esegesi esauriente o quantomeno un pò approfondita su nessun tema che invece avrebbe giovato (specialmente circa il caffè ) ben più dei dettagli sui nasi rotti che l'abbiamo già visti mille volte, e alcune volte pure dal vivo, e alcune volte ancora erano pure i nostri.
bei mi tempi.

Panzer Division Gamera

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