Con SPOILER
Una sera io e il caprini volevamo fare la rivoluzione, allora ci siamo incontrati e siamo andati a fare un agguato ai nemici del popolo, che poi erano certi bulli con cui avevamo delle molestie sempre per via di cose di ragion di stato, e così abbiamo preparato questo intrigo:
questi uscivano da un posto, uno ci lasciava in macchina da una parte e poi noi li raggiungevamo di corsa e scattava l'insidia, solo che insomma questo amico nostro, anzi, questo nostro aiutante della rivoluzione che guidava la macchina ci ha lasciati una cifra distanti e noi insomma vedevamo da lontano questi nemici che stavano sulla linea dell'orizzonte lontanissimi e allora ci siamo messi a correre verso di loro per fargli questa incursione per il bene della nazione ma insomma corriamo in silenzio (che già correre in silenzio è ridicolo di suo, ciai presente quando corri ma stai mezzo in punta di piedi) ma ciavevano lasciati davvero troppo fuori mano e a un certo punto allunghiamo il passo e dopo un pò corriamo sempre più veloce ma dopo un pò ci viene il fiatone, ma talmente tanto il fiatone che non ce la facevamo più a correre veloci e quelli erano ancora lontani e nemmeno s'erano accorti che noi stavamo correndogli dietro, visto che camminavano nel nostro stesso verso, che poi vuol dire insomma che li volevamo prendere alle spalle, è vero, ma non per cose di viltà bensì ugualmente per cose di coraggio poichè quelli erano una cifra di più di me e il caprini e quindi almeno questo accorgimento per prenderli di sorpresa insomma permettetecelo, che poi se facevamo quest'azione fraudolenta alla fine era anche per il vostro bene di seppur cittadini ignari delle logiche antagonistiche che poi sono opere di misericordia per il bene di tutti che succedono mentre voialtri fate i salotti su chabrol a casa dell'amico vostro quello frocio.
insomma senti qua, continuiamo a correre ed eravamo pure affardellati coi giacchetti pesanti e le cose da agguato che insomma pesano, e mettici pure che il caprini è mezzo ciccione e così corriamo e corriamo ma il fiatone aumentava e a un certo punto non ce l'abbiamo fatta più e ci siamo messi gradualmente sempre meno a correre e più a trascinarci claudicando per di più con l'affanno respiratorio e alla fine ci siamo stesi sul cofano di una macchina dicendo MORTACCI quello non ce lo portiamo più alla rivoluzione, non sa guidare e così ci siamo accasciati a respirare mentre i nostri rivali nemmeno si sono accorti di nulla e se ne sono andati via, e noi abbiamo detto MENO MALE pensa se sopraggiungevamo e stavamo così, no, non è cosa, così abbiamo smesso di fare la rivoluzione (per quella sera) e siamo andati a fare l'aperitivo nel posto SCIC e poi solo un paio di mesi dopo ho lavorato per la massoneria, perché mi volevo incuneare (con dolcezza) nel nucleo mediano epicentrico del male (ma sempre per cose di rivoluzione) e facevo il lavoro sporco dei massoni per cose elettorali ma poi ho visto che mi davano un sacco di soldi e ci sono rimasto, e li ho capito che la rivoluzione non la fanno più i samurai bensì i ningia, e così ho capito che nella vita ci si deve vestire meno di divise e più di mimetiche poi però ci ho ripensato un'altra volta ancora e da quel giorno ho odiato le mezze misure e ho tagliato le maniche a tutte le mie magliette anche le più rare tipo quella dei Venom del 1984 (che voi al massimo del 1984 ciavete i piumini Gigirizzi che ciandavate sulla neve col BOB, razza di goffi damerini).
un'altra volta invece che volevamo fare sempre la rivoluzione, eravamo io e altri e c'era il Pavel, allora il Pavel che siccome era quello che voleva fare la rivoluzione più di tutti l'abbiamo portato al pronto soccorso perché stava ubriaco e aveva provato a spostare il pantheon a capocciate e così anche quella volta è finita a sturbarsi di sambuche mentre Pavel faceva l'anamnesi al dottorino. poi vediamo, altre volte che abbiamo fatto la rivoluzione per esempio c'è quando io e il gabbrio volevamo fare talmente a tutti i costi la rivoluzione, che alla fine visto che ci siamo guardati in faccia e eravamo giovani e la rivoluzione la volevamo fare solo per la guerriglia e per il fatto che se la fai almeno per un pò vivi in una situazione proprio tipo i film di zombi, coi saccheggi, le moto per scappare e le beghe gravi di quartiere, allora siamo andati a fare la lotta clandestina coi no global e la settimana dopo con forza nuova, per vedere chi dei due la faceva meglio, la sommossa.
alla fine abbiamo preso un sacco di botte però almeno per due giorni abbiamo vissuto come in un film di zombi, cioè stavamo in mezzo all'insurrezione e ci immaginavamo tutto uno scenario postatomico e che le guardie erano i zombi e io ero predator e così tipo uno psicodramma che ti inventi li per li ci siamo fatti questo training autogeno attoriale ed abbiamo fatto gli eroismi ed è una cosa che consiglio a tutti di fare, infatti dopo quella volta ci siamo andati molte altre volte, a fare questo psicodramma qui, tipo ieri visto che sono andato addirittura AL CINEMA a vedere questo film, e vi ricordo che l'ultimo film che ero andato a vedere al cinema era quel film di fantascienza li su hitler, e quindi era un'occasione particolare dopo tutto questo tempo e quindi ero molto emozionato, MA visto pure che anche avevo dato una buca di lavoro ENORME a certi importanti che abitano pure da quelle parti, che gli avevo detto che stavo fuori roma per lavoro e che era pure morto filippo (un amico mio che muore sempre quando mi servono le scuse gravi) e invece me ne stavo andando al cinema e poi a ballare il gabberone, quindi siccome avevo un pò paura di incontrarli visto che io sono anche complottista e insomma ci credo a queste paranoie qui tipo le coincidenze che incontri qualcuno che non devi, allora sono andato DICEVO a questo cinema tutto bardato con due cappelli che mi sembravo io quando facevo lo psicodramma, quindi insomma un pò per il vestiario e un pò per l'ansia di non incontrare nessuno che mi riconosceva alla fine lo psicodramma me lo sono creato uguale e me lo sono goduto di più che mai questo film che parla proprio di ansia, di mascheramenti e di persone che dicono gravi fandonie per coprire i loro loschi traffici.
Allora, il film:
intanto non funziona così la rivoluzione.
cioè, dico, a inizio film questo protagonista dice al popolo di fare la rivoluzione e il popolo è interpretato da una famiglia di mezzadri cafoni dell'alabama che guarda la televisione, e poi il popolo non si vede più per tutto il film e però poi alla fine all'appuntamento per fare la rivoluzione che diceva lui ci vanno TUTTI ma proprio tutto il popolo del mondo si incontra a fare la rivoluzione senza nemmeno un secondo di approfondimento sulla genesi del fatto che un mezzadro dell'alabama un minuto prima sta a guardare la televisione coi poster di licio gelli e un secondo dopo sta vestito da zurlì a fare la rivoluzione senza alcun motivo solo perché gliel'ha detto un pupazzone mascherato vestito da isabella duchessa dei diavoli.
no, ma parliamo di questo protagonista:
allora, esso è un seccardino goticone con una maschera che rappresenta la faccia di quando uno da piccolo tu madre ti vestiva per carnevale e ti faceva i baffi disegnati, cioè ha la maschera proprio da quando trucchi un bambino da moschettiere MA non propriamente da moschettiere, capito la differenza, ecco, questo è V for Vendetta che è questo supereroe qui che fa un sacco di bravate e come superpoteri ha che è un fuggiasco delinquente che è scappato da un ospedale del futuro dove faceva la cavia per gli esperimenti della superforza e poi non si sa come è diventato ricchissimo, con la casa che è un castello pieno di statue e altre cose inappuntabili e col jubox pieno solo di canzoni noiosissime e con quintali infiniti di esplosivo a disposizione e ha anche risorse varie infinite tipo che ha infinite maschere e infiniti costumi da distribuire in tutto il paese tramite le poste che evidentemente è ammanicato coi postini non si sa come, e poi ha infiniti coltelli e inifnite armi e infinite chiavi per entrare in tutti i posti del film e infiniti passaggi segreti per arrivare senza essere visto in tutti i posti del film, tipo anche nella DOCCIA del presidente per ucciderlo (giuro) non si sa come ma un secondo prima sta nel suo castello segreto (che poi come cazzo fa un castello a essere segreto, cioè, è enorme, lo vedono tutti) e un secondo dopo sta nella DOCCIA del presidente per ucciderlo e poi scappa non si sa da dove e non lo vede nessuno.
e poi insomma non si sa come fa a vivere, dove compra da mangiare e dove compra i quadri e dove affitta i film visto che uno che vive così da fuggiasco e per di più sempre con la maschera di Macario perché sotto è deforme, come tutti i fantasmi dell'opera della storia secondo me deve vivere O sotto un identità segreta O dentro una grotta da solo, sennò ti prendono subito, mo non voglio dire che doveva fare come per esempio certi che conosco io che negli anni settanta per non farsi beccare erano scappati per ventanni in francia, però non puoi fare nemmeno che questo NON ha un'identità segreta e PERò possiede un castello tutto suo con l'attico baroccone con la vista sul tamigi, cioè non è possibile, ti scoprono tutti così, e poi dove l'ha trovato questo castello, e poi lui si affaccia tranquillo dal balcone del suo castello che sta AL CENTRO DI LONDRA, cioè, tutto il mondo lo cerca e lui fa i COCTEL PARTI sul balcone con la musica (noiosissima) a palla, è come se a Roma sei un fantasma che tutti lo cercano per arrestarti e tu fai tutte le sere il dj al GOA, cioè non è cosa, non funzionano mica così i fantasmi dell'opera.
e poi suvvia, il costume dell'eroe...cioè, lo so che era un fumetto vecchio, io mi ricordo stavo tipo alle medie e me lo sono pure letto, ma anche all'epoca non mi era andato mica giù quel costume là da cicisbeo, cioè, un supereroe sovversivo con la frangetta, non si può vedere, io speravo almeno che nel film lo modernizzassero un pò questo costume qui da cascamorto, tipo aggiungeteci delle cose di metallo, dei tubi, dategli una macchina che si trasforma, non lo so, MA non fategli VI PREGO gli stivali con la punta ritorta in su, quelli alla simbad, così fa solo ridere e poi non me lo puoi fare seccardino, pieno di libri e che parla in endecasillabo, a me non mi piace un supereroe così, ma dov'è il sigaro, dov'è il doberman, dove sono le borchie porco zio, che diamine di eroi ci vogliono propinare oggigiorno, ma forza.
quindi le cose brutte di questo film sono:
il protagonista, ovvero che sembra uno di quelli a cui tiravo i cartocci di tavernello pieni di piscia negli anni novanta perché giocavano ai giochi di ruolo di vampiri nei pub.
la rivoluzione, cioè che da un momento all'altro senza motivo dopo anni di dittatura il popolo si sveglia senza motivo perché gliel'ha detto uno (tra l'altro un goticone), ma proprio che arriva lui in televisione e dice IL 5 NOVEMBRE faccio la rivoluzione, ci vediamo alle undici sotto casa mia e il 5 NOVEMBRE tutto il popolo ci va e fanno la rivoluzione, cosa che a me se venisse un goticone a darmi un appuntamento del genere gli direi si si caro, lo porterei in un bosco e lo snerverei a colpi di aquile di gesso quelle che si mettono sui cancelli delle case al mare.
le cose belle del film invece sono:
-il protagonista, perché anche se è vestito male ed è un piantagrane è uno che fa allusioni di cose esoteriche tipo il coso di ignis natura renovatur integra che è troppo complicato da spiegare a degli illetterati come voi quindi passo oltre tanto non capireste, voi che vi interessano solo i fustellati animati di guerre stellari nella vita MA sappiate che questa cosa è importante per conferire una giusta collocazione a questo personaggio principale che fuga ogni dubbio che la rivoluzione che fa lui non è certo comunista MA bensì fondata su ragionevolezze ontologiche e no su risiko e sulle cene sociali come speravate voi che nella vita vi interessano solo gli aperitivi elettorali tipo della lista consumatori codacons, razza d'animali.
-la rivoluzione, anche se la fanno a gratis.
cioè se mi fai vedere tutta una città che si mette i mantelli e vanno tutti a menare i commissariati e a far scoppiare i corpi legislativi io mi avvinco ma così tanto che quando sono uscito ho dovuto rovesciare due macchinine cinquantini così, perché lo psicodramma non si sospendese con malgarbo a contatto con la realtà vera una volta uscito dal cinema, quindi bella per la rivoluzione, ci sono mille zorri che fanno la sommossa in questo film, io ti dico fermati.
-e soprattutto di bello c'è IL DITTATORE:
cioè, questa dittatura è splendida, ma proprio a livello di vestiti e di bandiere, ci sono dei gonfaloni meglio di quelli del S?dtiroler Volkspartei, magari essere lo scenografo di un dittatore così, potresti fare tutte colonne greche con tutti colori arroganti e inventarti simboli di paura da mettere sulle divise, troppo bella la vita del direttore di scena di un dittatore, io spero di farlo un giorno, più ancora che fare la rivoluzione, poi anzi se c'è la rivoluzione divento invece lo scenografo della rivoluzione e progetto tutte cose tipo le lampade anni settanta quelle di vetro con dentro l'acqua e i liquidi rossi che scendono e salgono, insomma ste cose qui che piacciono ai comunisti, ne avrei un pò per tutti, di idee per l'arredamento degli interni delle guerre civili.
cioè, magari durante la guerriglia lo so che non è che mi pagherebbero proprio benissimo, però magari se vige il baratto sarebbe un piacere che tutto il popolo è affamato e io invece ciò tutti bauli pieni di pasta barilla e mi potrei permettere anche di tirargliene un pò al popolo o anzi magari dei soldi arroventati o delle pigne che gli tiro dal balcone insieme ai raudi fischioni, fichissimo.
insomma dicevo, questo dittatore è ben vestito, ha un simbolo molto folk apocalittico stampato ovunque e dei meravigliosi gagliardetti con un coso quadrato che somiglia molto alla svastica, non so se ve la ricordate, era quel coso quadrato co le punte che stava in quell'altro film là sempre di fantascienza, quello coi cowboi che finiva col congresso di norimberga, capito quale.
in tutto questo il caprini cià due processi ancora vigenti e invece a me non mi hanno mai preso, poichè dopo quella drammatica esperienza del fiatone mi sono addestrato alla rapidità in vista della rivoluzione ma state pur placidi che quando ci sarà il trambusto finale io indosserò un costume molto più hardcore di quello di V for vendetta.
Panzer Division Gamera