Provocatoria opera prima di Pablo Almunia ambientata nelle sordide perferie di Madrid, in cui si racconta la grottesca vicenda di Rosario (Penelope Cruz), un transessuale brasiliano che si è fatto impiantare un secondo organo sessuale maschile in una zona imprecisata del corpo, che scopriremo solo alla fine del film (il tallone). La fotografia, a cura del maestro Cesar Prates, esalta la brillantezza dei colori e le tonalità calde (rosso, rosso fuoco, granata, carminio e sangue di piccione), rimarcando il tono surreale dell'opera e producendo nello spettatore un persistente e fastidioso mal di testa.
(Guglielmo)