Alcuni narcotrafficanti decidono di irrompere nell'appartamento di Tobias, il mago del furto, per cercare di convincerlo a non mettersi con Andreas, dichiaratamente omosessuale. In un vortice di violenza, l'escalation finale e la terribile rivelazione: Tobias altri non è che Michele Perruco, un idraulico di Biella, con l'hobby della pittura su vetro. Pessimo instant-movie sulla vicenda, realmente accaduta, di Damiano Pavelic, un agricoltore sloveno sorpreso in una creperia mentre, completamente nudo, tentava di lavarsi i capelli con del catrame. (Sasha)