Seguito di ?Vacanze di Pasqua - quarantun anni dopo?, ultimo in ordine di tempo della serie creata dai fratelli Branzino circa quarant'anni fa. Probabilmente il peggiore di tutta la serie, soprattutto per il fatto che almeno nove dei dodici attori del cast originario sono deceduti e che gli altri quattro sono obbligati a recitare su sedie a rotelle, quando non costretti da una paresi della parte destra del corpo a mostrarsi sempre di profilo (è il caso di Diego Pappalanzi). I personaggi riescono ancora a pronunciare alcune battute azzeccate (ad esempio: "Ocio Andrea, togliti dalla sputacchiera sennò te ne becchi uno in faccia!"), anche se la sceneggiatura (scritta dall'ultranovantenne Romeo Branzino, l'unico superstite della coppia di registi) presenta degli errori clamorosi: come è possibile che Tommaselli venga ricoverato in ospedale dopo che si è svolto il suo funerale?
Il film termina con un lungo piano-sequenza sull'attacco di diarrea convulsa che colpisce Gaudenzi (l'indimenticato latin-lover del quindicesimo episodio, ?Vacanze di Pasqua - quindici anni dopo?), lasciando allo spettatore la sgradevole sensazione che sia comunque meglio scegliere il suicidio piuttosto che ritrovarsi in una simile condizione. (Sasha)