Perché quando sono in sala - coi miei popcorn in mano, aspettando trepidante la proiezione del film - il tipo alto un metro e novantasei, con i capelli cotonati alla Branduardi e il cilindro in testa, che è appena entrato e sta osservando attentamente il biglietto, per poi scrutare la sala e indirizzarsi spedito verso la sua poltrona, alla fine si siede proprio davanti a me?
(Antonio da Roma)
Ragazzi, c?è davvero un?intenzione persecutoria nei miei confronti - come io credo - oppure sto diventando paranoico?