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Troy 2 - Il ritorno di Ettore

Ettore non è morto come tutti credevano. Il suo corpo è stato conservato nelle acque dello Stige e, dopo dieci anni di coma, grazie all'intervento di Esculapio si risveglia in una Troia distrutta. Avendo perduto tutto, uccide Paride, sposa Elena e, riunendo i suoi vecchi compagni d'arme, fonda una nuova città, ancora più grande e maestosa della precedente: Troiona. Ma quando tutto sembra andare per il meglio, gli eserciti achei accerchiano di nuovo la fortezza: Achille, grazie ad un patto con Ade, è tornato più forte e più arrabbiato di prima, e stavolta, senza il proverbiale tallone.
Si sente in questo discreto sequel la mano di Tim Burton, la cui direzione riesce a tappare qua e la le falle della sceneggiatura. Il suo tocco visionario si sbizzarrisce specie nella sua Troiona gotica, che strizza l'occhio a "Notre dame de Paris". Bene la new entry Vin Diesel nella parte di Ettore, cui conferisce grinta e spessore psicologico, mentre di nuovo non convince Brad Pitt nei panni di Achille, inutilmente bamboccio e appesantito nel fisico. Durante le riprese alcuni attori, impressionati dalla saga ellenica, si sono convertiti al politeismo. (Guglielmo e Filippo C.)

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