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Le nove Belve del Kung Fu sfidano gli Otto Pilastri della Saggezza

Il giovane Lao Tzu vuole a tutti i costi diventare il più grande lottatore della Cina, e per questo si sottopone ai duri allenamenti del maestro Li Peng, detto anche il Pilastro del Loto in Fiore, che, tra l?altro, lo costringe a nutrirsi esclusivamente di sabbia condita con brecciolino. Nel frattempo, il malvagio Liu Kang, servendosi della sua famosissima setta segreta, le Belve Sacrileghe Assetate di Sangue (Scorpione, Serpente, Drago, Drago Secondo, Ramarro, Rospo, Dodo, Salmerino e Paguro) sta progressivamente eliminando gli Otto Pilastri, per ottenere il potere assoluto su tutto l?Oriente. Chi la spunterà?
Tipica produzione di Hong Kong, questo piccolo classico del genere arti marziali, molto amato anche da Quentin Tarantino, si segnala per l?originalità della trama e per le ardite coreografie di combattimento (particolarmente divertente la tecnica di combattimento del Rospo, consistente nel cercare di colpire la nuca dell?avversario con il proprio osso sacro). Nella parte di Wu Ming, la figlia del Maestro Li Peng, una giovanissima e spudorata Gong Li. (Guglielmo)

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