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Dirottamenti

Perché a bordo di un boeing dirottato da un commando di terroristi arabi, politicamente scorretti, una volta ammazzati i piloti c'è sempre qualcuno in grado di fare atterrare l'aereo anche dopo solo 3 ore di volo con insegnante? (The Passenger)

Forse potrei rispondere al tuo interessante quesito con un?altra domanda. Infatti potrei chiederti ?Sai che tempo farà domani?? oppure ?? possibile ricondurre tutta la teoria pragmatistica della conoscenza di William James ad un semplice empirismo non riduzionistico??.
Ma preferisco affrontare la questione in modo diretto.
Il motivo del boeing dirottato da un commando di terroristi arabi politicamente scorretti che, una volta ammazzati i piloti, vengono fatti atterrare da passeggeri all?apparenza pochissimo esperti, è in realtà antichissimo e va dunque prima di tutto inquadrato storicamente.
Le prime testimonianze di questo topos narrativo sono presenti nella cultura tolteca, in alcuni miti in lingua nahuatl e in certe opere di carattere cosmogonico rinvenute in un sito archeologico messicano.
In uno di questi testi si racconta la vicenda del leggendario Chalchiuh Tlatonac - primo re Tolteco e fondatore di Tula ? il quale, volando sulla groppa di Quetzalcoatl, il serpente piumato, viene costretto ad un atterraggio di fortuna, dopo il fallito tentativo di omicidio da parte di un gruppo di assassini di etnia chichimeca.
Ma ti sorprenderà ancor di più sapere che questo motivo è presente anche nella cinematografia delle origini.
? recente la notizia ? pubblicata sul prestigioso settimanale inglese The National Farthole ? del ritrovamento di una bobina con alcune scene tagliate di L?arrivée d?un train en gare de La Ciotat, il celeberrimo blockbuster dei fratelli Lumiere.
La pellicola mostrerebbe come l?arrivo del treno non sia altro che l?epilogo di un drammatico dirottamento ad opera di alcuni fanatici nazionalisti, messi fuori gioco da un eroico passeggero che porta il treno a destinazione, con grande perizia e senza spargimento di sangue.
E come non citare Dramma cubofuturista di un boeing dirottato da un commando di terroristi? Si tratta di una misconosciuta pellicola russa del 1920, in cui il il regista Mikail Strupavanovonicz - esponente di spicco dell?avanguardia russa ? si diverte ad imbastire una tragicommedia sperimentale dove gli attori, vestiti da stampelle e da limette per unghie, recitano tutte le battute in codice Morse.
Fermiamoci qui. Come vedi la nascita di certi clichées narrativi si perde nella notte dei tempi, ma non per questo dobbiamo esimerci dall?affermare che i film che ne fanno ancora uso oggigiorno sono spesso delle cagate pazzesche.
Per approfondire il discorso sugli archetipi narrativi ti consiglio, tra i tanti libri sull?argomento, il fondamentale Anatomia della critica (Anathomy of Criticism. Four Essays, 1957) di Northrop Frye. Io l?ho trovato illuminante, nonostante mi sia fermato a pagina 17 a causa di una grave crisi di narcolessia.

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