La monumentale opera di Kieslo Krustowsky, il regista polacco fervente cattolico recentemente convertitosi all?animismo bantu, racconta pressoché in tempo reale i primi cinque libri della Bibbia. Cast d?eccezione: Peter O?Toole è Abramo, Tony Curtis è Giacobbe, Michael Caine è Mosè, con un cammeo di Tom Waits nella parte di Matusalemme, per un totale di circa 375 anni di età e 900 litri di alcool trangugiati durante le riprese. Grande il dispendio di mezzi: nel corso della lavorazione, gli attori venivano ibernati nella grafite e scongelati appena poco prima di andare in scena.
In appendice all?edizione italiana, il cortometraggio (1h20?) opera prima dell?autore, ?I Proverbi?, attualizzazione dell?omonimo libro della Sacre Scritture. In esso è narrata la vicenda di due pensionati che passano la giornata a motteggiarsi seduti su una panchina ai giardinetti, senza accorgersi del fatto che dietro di loro è in corso una guerra termonucleare globale.
(Guglielmo)