Ennesimo film della Wertmuller la cui trama è contenuta nel titolo.
Vicissitudini di due inetti minorenni tra motorini truccati, onanismo e velleità artistoidi nella Isernia di fine millennio.
Poco da aggiungere su una sceneggiatura che ha previsto più spazio per
i latrati del cane Isaia (un bell'esemplare di Fox Terrier da denti d'oro) che per le battute dei protagonisti. Fermi restando i limiti di budget, era proprio necessario affidare la parte del padre di Carmela al peluche Coccolino?
Sopravvalutato
(Dr. B)