Di Noboru Iguchi, con Asami e Minase Yashiro; formato: 1.85:1; 2007
Il mio saggio professore di grafica, alle superiori, lo diceva sempre, è stata una delle prime cose che ci ha insegnato: "Quando dovete rappresentare qualcosa attraverso i suoi simboli, sceglietene uno e non accostatene più di due, altrimenti verrà fuori una porcheria pacchiana".
In questo senso, 'The Machine Girl' è il non-plus-ultra della porcheria pacchiana.
Se cercassi di incasellarla in un qualche genere, questa storia di vendetta perpetrata da una scolaretta ai danni della banda di bulli che le ha ucciso l'amato fratello minore non potrebbe che essere "Cosa Pazza Giapponese", un delirio misto di splatter estremo (alla ragazza viene tagliato via un braccio, che verrà sostituito da un MITRAGLIONE portentoso, da qui il titolo 'The Machine Girl') e azione che - anche grazie ai toni demenziali piuttosto in evidenza - si avvicina molto alle atmosfere di un film come Stacy.
Questa ennesima follia del Sol Levante, però, ha la particolarità di riempire i suoi 96 minuti di durata con tutti (ma T U T T I) gli elementi che, da 20 anni a questa parte, hanno contraddistinto e reso celebre in tutto il mondo l'arte cinematografica e fumettistica giapponesa.
La yakuza?
C'è.
Le scolarette col gonnellino?
Ci sono.
Inquadratura upskirt con mutande in bella vista?
C'è.
Studenti cattivi con i capelli davanti a un occhio che ad uno sguardo occidentale sembrano soltanto dei frocetti ridicoli?
Ci sono.
Guro?
C'è.
Sangue che spruzza a dieci atmosfere?
C'è.
Sadismo?
C'è.
Crudeltà ?
C'è.
Sushi?
C'è.
Il ciccione con gli occhiali?
C'è.
Katane?
Quante ne vuoi.
Ninja?
Pure.
Lesbismo latente tra la protagonista e la sua migliore amica?
C'è.
Tensione erotica suggerita tra fratello e sorella che sembra non vedano l'ora di sbattersi a sangue?
Ci puoi scommettere.
Insomma, c'è T U T T O. Tutto in 96 minuti, una concentrazione tale da formare un buco nero capace di inghiottire tutto ciò che lo circonda, luce inclusa.
Così, su due piedi, l'unico elemento assente che mi viene in mente è il pisellone tentacolare di un qualche demone, ma per il resto 'The Machine Girl' è un mega-Bignami di tutto quanto fa giapponese al giorno d'oggi.
Certo, leggendo un simile riassunto di primo acchito verrebbe da dire "Fico!", ma è innegabile che il film - per quanto spassoso - sia roba da turisti, l'equivalente filmico di una trattoria romana arredata come una scenografia di 'Rugantino' in cui i camerieri sono vestiti da centurioni, ti accolgono con un "a fìo de 'na mignotta mettete a sede" e ti legano al collo un bavaglio col numero 10 e la scritta "Totti".
Divertente, sì, ma forse soltanto per mezz'ora.
Ad occhio e croce deve aver influito molto (probabilmente) la produzione a cura di Tokyoshock, divisione della compagnia statunitense Media Blasters completamente dedicata al cinema estremo orientale.
È probabile che - come un tedesco che chiede al cameriere italiano un piatto di carbonara con la besciamella perché a lui piace così - la società produttrice abbia spinto su una sorta di blanda occidentalizzazione rendendo di fatto 'The Machine Girl' un'ammucchiata di giapponesità . Questa forzatura (non troppo invadente, a dire il vero) si è rivelata essere un'arma a doppio taglio capace sì di scatenare nello spettatore più avvezzo il già citato effetto-turista, ma anche di limare gli spigoli da sempre più appuntiti della cinematografia "off" nipponica: in 'The Machine Girl', infatti, grazie a dio non c'è traccia di interminabili e inutili dialoghi su come il Kazzuya di turno si senta emo per via del peso dell'influsso di un qualche antichissimo spirito delle mie palle del quale a nessuno frega una ceppa, così come non esiste la sempre presente e sempre mortale "Parte Centrale Defunta Insostenibile e Strascinata Fino a Che Non Arrivi Ad Un Passo Dallo Spegnere Tutto e Mandare Affanculo Il Giappone Intero Ma Proprio Uno Per Uno Che Tanto Quelli Manco s'Offendono Anzi Ti Fanno Pure L'inchino e Ti Danno Il Biglietto Da Visita Con Due Mani Ahaha Che Gonzi".
Ecco, quella parte non c'è.
Grazie ad uno spirito di fondo assai cazzaro, ai toni più ridicolmente seri smorzati costantemente da uno spassoso splatter estremo (e da una recitazione quasi amatoriale) e ad un'indubbia voglia di divertire e buttalla in caciara, il film - a conti fatti - si rivela essere comunque un dignitosissimo intrattenimento stronzo.
N.B.: la recensione si riferisce all'edizione americana; un'eventuale versione italiana, quindi, potrebbe differire per alcuni particolari da quella descritta.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt1050160/trailers

guro
Ero guro – A form of hentai based around heavily mutilated or dead humans engaged in sexual acts. A major theme is large amounts of blood.
Questo film è fichissimo!!!
perchè tanto odio?
Ok...
grazie...
Filippo scrive:
Per Alex
Non vuoi saperlo.
Meatball Machine è tre spanne sopra sto film
Aggiungo
Adesso sulla stessa scia di Machine Girl non ti resta che recensire Meatball MAchine,cacata di livelli ancora sconosciuti a noi occidentali.xD
Di cosa tratta?
E che te lo dico a fà ...
Se sei riuscito a reperire MAchine Girl non ti sarà difficile reperire questo capolavoro.
Non vedevo l'ora di una tua recensione di questo film.
Grazie Filì.:)
Firmato
pacchianLover
Mmmmmmmmmh... Lesbismo latente tra la protagonista e l'amica... Questo si che ha attirato la mia attenzione.
Non perdetevelo, per carità :D
L'ho trovato pure io (anzi mio fratello). Bella Filì!
IMHO ultimamente le stelle vengon messe un po' a cazzo.... tre per 'sta roba?
A Filì
ma che è il guro?
Filippo scrive:
Sì beh
Comunque in America si trova pure il DVD eh, non è che se vedo una cosa quella cosa si trova soltanto se evochi lo spirito di Elena Fabrizi davanti a uno specchio a testa in giù.
...ma se Morelli l'ha visto ci sarà pure il torrent del divx da qualche parte, poco ma sicuro
@ shithound
Si trova in rmvb su un sito ce l'ho da qualche settimana ma lo devo vedere
Incredibile. C'è qualcuno che l'ha visto oltre a Filippo. A parte la solita domanda su dove minkia li vai scovando, sti campioni di divertimento su celluloide, mi pare che, alla luce di quanto scrivi, la valutazione sia più vicina alle due stelle. o, in virtù dell'onesto divertimento caciarone, alla singola stella...
Si concordo più o meno su tutto. Però Filippo devi ammettre che la realizzazione è a tratti vergognosa.
POSSONO SEGUIRE SPOILER
La scena del taglio del braccio palesemente finto?
La motosega stile Ash con la lama storta chiaramente di gomma?
La morte del cattivone trafitto dalle canne del mitra distrutto che dopo averlo colpito diventano sbarre d'acciaio pieno senza fori?
Mah... a me ha deluso parecchio spero di recuperare con "Tokyo Gore Police"
lo voglio!!!
No no no, tu mi devi dire dove l'hai trovato questo film. Ho visto il trailer, ed un cazzaro come me non può farselo sfuggire! Stacy (spulciando decine di titoli porno, cercate in e-mule per credere) credo di averlo trovato solo in giapponese (sperando in qualche sottotitolo in inglese), ma questo proprio non si trova neanche in Eschimese. Lo voglio!!!
caro filippo,
nella lista delle giapponesità hai dimenticato le coregrafie di presentazione dei cattivi, tipo quelle del trio dronio di yattaman! Roba incredibile!
Ma a nessuno è mai venuto in mente di massacrare i cattivi proprio mentre fanno il loro balletto di apertura?
Ti Amo.